La Recensione del Baco: consigli per le letture estive dei più piccoli

Con le scuole chiuse e il caldo a volte eccessivo all’esterno, spesso non è facile intrattenere i bambini. Sicuramente la lettura di un bel libro illustrato da parte della mamma, del papà, della nonna, del nonno o di un fratello maggiore può rivelarsi un piacevolissimo passatempo per i più piccoli ed un modo per avvicinarli  alla lettura. Ecco qui alcuni consigli per la fascia d’età 3-6 anni.

Tutti questi volumi sono di facile reperibilità e quasi tutti presenti nelle biblioteche veronesi.

gufoSean Taylor, Jeanne Jullien, “Attenti al gufo!”.

Gufo è convinto di essere un maestro del travestimento e userà il suo straordinario potere per cercare di  catturare le sue prede nella notte: per loro non ci sarà scampo! Allora come mai continuano tutte a sfuggirgli? Una storia davvero bizzarra e molto divertente, che vi farà ridere insieme ai vostri piccoli. Bellissime anche le illustrazioni e i colori scelti, che faranno venir voglia ai bambini di sfogliare questo libro più e più volte.

L.Gobbi-S.Scalone, “Caldalana”, ATì Editore.

Caldalana è una simpatica e rotondetta pecorella, molto testarda ed irascibile, che incontra un dolce principe rosa. Alla fine del libro, molto gradevole per testo e illustrazioni, sono presenti anche delle attività da far realizzare ai bimbi con l’aiuto dei più grandi.

pesceLeo Lionni, “Un pesce è un pesce”, Babalibri.

In questo coloratissimo libro si narra la storia di un’amicizia tra un girino e un pesciolino, che sott’acqua si “vedono” crescere. Divenuta grande, decide di lasciare lo stagno e andare a scoprire il mondo. La rana è però anfibia e può, con grande dispiacere del pesce, godere di acqua e di terra, quindi  scoprire di poter appartenere a mondi diversi. Il pesce proverà invidia e cercherà di  fuoriuscire dal proprio habitat per imitare la rana; rischiare la vita tuttavia si rivelerà una mossa maldestra ma istruttiva per accettare e valorizzare la propria condizione. Un pesce è un pesce: ognuno è speciale per quello che è!

Michael Grejniec, “Io mi mangio la luna”, Ed.Arka.

Gli animali si chiedono che sapore abbia la luna. Là nel cielo sembra irraggiungibile, allora, per poter darle un morso, provano a raggiungerla salendo uno sopra l’altro, ma la luna si alza  sempre di più. Quando ci prova un topolino, lei se ne sta ferma, credendosi al sicuro…

una-montagna-per-pancio-libro-84912Mainé-N.Hilb, “Una montagna per Pancio”, Ed. Macro Junior

Pancio è un piccolo elefantino che vive nella savana tra giraffe ed ippopotami. Si annoia molto, però, così decide di scalare una montagna, ma ciò si rivela un’impresa complessa. I bambini imparano da questa divertente storia il rispetto per la natura e quanto sia importante apprezzare i punti di forza e le qualità diverse che ognuno possiede.

Leggere ai bambini fa bene. Fin da piccolissimi sono in grado di appezzare la voce umana,sia che si tratti di un canto,di un racconto o di una breve lettura. Leggere e raccontare ad un bambino significa creare con lui un rapporto speciale di intimità, abituarlo a prestare attenzione,a concentrarsi, a sviluppare immaginazione e fantasia. Nei primi anni di vita è possibile inoltre un apprendimento straordinario della lingua e attraverso la lettura ad alta voce di un libro, i piccoli sono stimolati a ripetere le parole che ascoltano,a farle entrare nel loro lessico abituale.

Il bambino impara i nessi logici tra gli avvenimenti, la sequenzialità, i rapporti di causa ed effetto, i collegamenti tra la vita altrui e la propria quotidianità. Rapportandosi con l’oggetto “libro” e con la lettura a voce alta, si creano le premesse ideali per farne un futuro lettore, che sceglierà il libro per piacere e non per dovere.

“Leggere con un bambino vuol dire contribuire in modo determinante alla crescita delle sue capacità cognitive e relazionali.  Il bambino piccolo ha fame di conoscenza, così come ha fame di affetto e di tenerezza.  Il caldo abbraccio che lo avvolge, l’intimità che si crea condividendo la lettura di un libro rappresentano il terreno ideale su cui far crescere il suo amore per le parole e per le storie oltre che le sue capacità di comprendere meglio il mondo che sta dentro e fuori di lui.”

(Progetto “Nati per leggere”)

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