La Recensione del Baco: “Carrie” di Stephen King, che ha appena compiuto 69 anni

Trama e Recensione

Stephen King ieri ha compiuto 69 anni e “Carrie” è il suo primo romanzo, pubblicato nel 1974.

Il Re ha sempre detto che a credere che la storia dell’adolescente Carrie White potesse avere successo fu la moglie e senza dubbio a distanza di tempo si può affermare che aveva ragione perché, pur essendo un libro a lungo censurato negli USA, ebbe un grande successo e ne sono stati tratti,anche di recente, dei film. Da allora King non ha mai smesso di scrivere e pubblicare un successo dietro l’altro.

carrie-libroCarrie è una ragazza timida e goffa, che non ha pace a scuola, dove è vittima costante di bullismo, anche in relazione alla madre, una fanatica religiosa che attraverso una serie di violenze psicologiche la priva di ogni piccolo piacere e libertà.

Giorno dopo giorno, l’adolescente continua ad ingoiare bocconi amari, diventando sempre più sola e apatica. Ha però un dono molto particolare ed inquietante, di cui prenderà consapevolezza a poco a poco: ha poteri telecinetici. Userà questi poteri? Riuscirà a superare le umiliazioni che i compagni e la madre bigotta le infliggono costantemente? Riuscirà a godersi il ballo della scuola a cui è stata inaspettatamente invitata?

Per scoprirlo bisogna leggere le circa duecento pagine di questa storia potente ed inquietante, in cui King, pur con uno stile ancora acerbo, tratteggia un ritratto indimenticabile della protagonista e indaga con grande sapienza il mondo dell’adolescenza.

Quasi nessuno scopre mai che le sue azioni feriscono davvero gli altri. La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo.

La Scheda

“Carrie” di Stephen King, Bompiani, 1978, pp. 211.