La Protezione Civile del SOS ha insegnato agli studenti del Carnacina come si cucina nelle emergenze

Il 24 maggio scorso si è svolto un interessante e stimolante incontro dal titolo “Cucine in Emergenza” presso l’Istituto Professionale Alberghiero “Luigi Carnacina” di Valeggio sul Mincio. Attori primari dell’evento il Gruppo Cucina del Nucleo di Protezione Civile del S.O.S. di Sona, il Nucleo di Protezione Civile di Valeggio coordinato da Federico Adami e l’Istituto stesso.

L’iniziativa, promossa dalla Unità Operativa di Protezione Civile della Provincia di Verona, è stata sperimentata per la prima volta a Bardolino presso la sede del Carnacina – ci racconta Roberto Cristini, caposquadra cucinieri S.O.S. -. E’ stato subito dopo un primo coinvolgimento dei ragazzi della scuola nell’esperienza post terremoto a Montemonaco nel 2016”.

Cinque i volontari S.O.S. di Protezione Civile coinvolti, parte nella gestione logistica per il trasporto e allestimento della Cucina Mobile e parte operativa a bordo della stessa per la preparazione dei pasti. Ottima collaborazione anche con il gruppo di Protezione Civile di Valeggio.

L’evento era stato programmato da tempo e concordato sia con il gruppo operativo del S.O.S. Sona della Protezione Civile di Valeggio sia con la nostra sede centrale di Bardolino. Siamo l’Istituto Professionale Alberghiero ‘Luigi Carnacina’, una scuola con due sedi: la centrale Bardolino, con riferimento al professor Nicola Mirandola e noi a Valeggio, come sede coordinata – ci racconta il professor Roberto Lopez che riveste il ruolo di referente per questo progetto e il ruolo di Addetto ai Servizi di Prevenzione e Protezione -. A tutti gli effetti questo incontro è stata una bellissima opportunità per tutti i ragazzi per misurarsi con una situazione di emergenza simulata e lavorare a stretto contatto con la Protezione Civile, con le persone che ne fanno a parte e le efficienti attrezzature di cui dispongono”.

Nelle foto alcuni momenti dell’esercitazione.

Quattordici i ragazzi che hanno aderito all’iniziativa e che, grazie alla stessa, usufruiranno anche di crediti formativi validi nel loro curriculum, per quel che riguarda l’aspetto di “cittadinanza attiva”. Prosegue il Professor Lopez: “Sin dal giorno prima siamo partiti con l’installazione delle unità mobili presso il parcheggio adiacente l’istituto. Il 24 si è svolta un’evacuazione di tutte le classi e la successiva somministrazione di un pasto caldo, preparato sin dalle prime ore della giornata dalla cucina del S.O.S. Sona, con l’aiuto dei nostri ‘volontari’. Una parte di loro ha raccolto le indicazioni su intolleranze eventuali o problemi legati al credo religioso, nonché supportato il gruppo operativo di Valeggio nelle fasi di evacuazione e controllo del flusso di persone verso le unità mobili.”.

Avere i ragazzi a bordo della cucina – ci dice  Roberto Cristiniè stato veramente molto stimolante. Abbiamo spiegato loro quali sono i presidi che utilizziamo e come li utilizziamo. A ‘Cucinare in emergenza’ si impara, adottando accorgimenti sia operativi che culinari per organizzarsi al meglio e per garantire a tutti il pasto previsto”.

Per la cronaca, sono stati consumati 32 kg di pasta, per circa 390-400 porzioni. Il tutto si è svolto in circa due ore con un clima meteo favorevole.

Progetti di questo tipo uniscono cittadini di tutte le età sotto un unico cappello esperienziale legato alla solidarietà e al dono di sé verso il prossimo in difficoltà. Questa è la funzione della Protezione Civile Italiana, questa è la funzione su cui sempre più istituzioni pubbliche e private si dovrebbero impegnare. A maggior ragione gli Istituti Scolatici di tutti i livelli, che svolgono anche il ruolo di promotori di cultura civica verso i giovani cittadini della nostra Italia.

S.O.S. Sona risponde sempre presente a proposte di collaborazione che permettono di promuovere la cittadinanza attiva. Si spera che questi ragazzi, che hanno partecipato al progetto possano diventare nuovi volontari di Protezione Civile. S.O.S. si incammina quest’anno verso le celebrazioni dei 30 anni di ininterrotta attività che si festeggerano ad aprile dell’anno prossimo. “Essere ed Esserci per la nostra Comunità”, il motto che accompagna tutti i giorni i volontari in giallo-arancio.

Alfredo Cottini

About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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