La Polvere Magica di Palazzolo, una lunga storia di teatro che ora trova supporto nella Proloco di Sona

“Abbiamo una lunga storia di passione ricca di tante soddisfazioni e riconoscimenti. La scelta di unirci alla Proloco di Sona è per noi una grande opportunità per mantenere vivo a lungo il nostro gruppo teatrale, attirando giovani e giovanissimi facendoli appassionare alla recitazione e al teatro”. Con queste parole cariche di  coinvolgimento emotivo Loredana Giarola, Presidente della compagnia teatrale La Polvere Magica di Palazzolo,  ci racconta della recentissima scelta del rinomato e stimato gruppo sonese  di confluire all’interno della Proloco di Sona. Una scelta ponderata, meditata a lungo, per niente sofferta. Tutt’altro. Abbiamo incontrato Loredana per farci raccontare un po’ di questa novità.

Loredana, correva l’anno ?
Era il 1994 in quel di Palazzolo. Un gruppo di “palazzolesi”, spinti dal desiderio di riprendere e recuperare la vecchia tradizione teatrale, ha dato vita alla compagnia La Polvere Magica. L’intento era quello di mettere in scena rappresentazioni che, seppur ambientate nel passato recente, avessero attinenza con la vita di tutti i giorni dei nostri paesi. Vita ruspante di estrazione contadina.

Come definiresti i vostri primi tempi?
Garibaldini! Nel senso che la pochissima esperienza del gruppo ha reso molto complicata la fase di preparazione delle scene, dei costumi , delle luci e degli allestimenti in genere. Ma tanta era la voglia, la passione e la determinazione nel volercela fare. Il debutto fu memorabile con la commedia “Quatro done in una casa”. Una tensione e un’ansia da prestazione infinite. Ma poi, piano piano, ecco che il tutto, come per magia, si dipanò e filò via senza intoppi. Una botta di vita incredibile per il gruppo. Sull’onda dell’entusiasmo e nel giro di pochi anni ecco arrivare altre commedie. Fra tutte “Memorie de famegia”.

Il 2001 è un anno da ricordare.
La ricerca di un testo dialettale frizzante ci fa incontrare un copione irresistibile. Da spanciarsi dal ridere già alla prima lettura del copione che abbiamo fatto tutti assieme. L’incontro con il suo autore, Sandro Borchia, è folgorante. Sandro, proveniente da un glorioso passato nella compagnia teatrale “La Barcaccia” rappresenta un punto di svolta. E’ un uomo dotato di una verve coinvolgente. Poche serate passate assieme a provare ed ecco subito i primi significativi miglioramenti. La collaborazione tra La Polvere Magica si fece via via più stretta fino a quando Sandro divenne il nostro regista.

Possiamo dire che rappresenta l’inizio di una epopea?
Si, quella originale e coinvolgente delle “Sorelle Stramassi”. Una serie indovinatissima e vincente.

Ma la Polvere Magica non si ferma qui.
Segue una serie di rappresentazioni tutte in dialetto veronese ed imperniate sulle vicende di una famiglia della quale vengono evidenziati vizi e virtù dei singoli componenti ma anche di chi, occasionalmente, si trova a transitare nella casa. Parliamo della pluripremiata  “l’Uselìn de la Comare”  vincitrice del concorso “Le contrà” di Sanguinetto e “Semo riduti a pàn e pesìn”. A seguire ecco altre edizioni della saga delle Stramassi: “Signori se nasse, Stramassi se resta” e “Ricominciamo dalle Sorelle Stramassi”. Poi ancora “Pitosto de niente l’è mejo Pitosto”. Negli ultimi anni stanno riscuotendo un grande successo le ultime nate: “Stramaledettamente a pàn e pesìn” e “Tutti al mare”. Nate dalla fantasia del nostro regista  stanno ottenendo un grande consenso da parte del nostro pubblico.

Cosa vi spinge ad affrontare prove, rappresentazioni, trasferte, allestimenti scenografici, costi e tanto altro?
Facile da dire: la passione! Assieme ai grandi consensi ottenuti in questi anni, inimmaginabili ai nostri inizi, ci fa dimenticare qualsiasi fatica. Il nostro è e rimane un gruppo amatoriale composto da una decina di attori amici che si ritrovano settimanalmente, con grande impegno, per dare libera espressione alla propria voglia di recitare. Il vero carburante del nostro motore. Ma non solo gli  attori: attorno a noi ci sono sarte, tecnici luci e audio, lo scenografo e tanti amici che si aiutano ad allestire al meglio gli spettacoli.

La solidarietà è un vostro tratto distintivo. E vi fa onore.
La gran parte del nostro ricavato, tolte le spese di gestione, viene devoluta in beneficenza. Nessuno, dagli attori a tutto lo staff, percepisce alcun emolumento. La nostra paga è rappresentata dal riconoscimento e dall’incoraggiamento del nostro pubblico. Tra le iniziative che abbiamo recentemente sostenuto ne ricordiamo due in particolare: la donazione per l’acquisto della nuova ambulanza del SOS Sona e quella che coinvolge direttamente la Proloco in qualità di promotore della raccolta fondi, il progetto #solidarietaprofontedelcampo a favore della Comunità di Fonte del Campo colpita dai terremoti del 2016.

Ed ecco l’incontro con la Proloco di Sona.
Abbiamo incontrato il Presidente Luca Foroni ed abbiamo trovato sin da subito ottima sintonia e sinergia. Per La Polvere Magica la Proloco è un grande opportunità perché in essa vediamo una organizzazione del territorio seriamente impegnata in iniziative di vario genere, tra cui anche spettacoli pubblici e manifestazioni. Ha una storia pluriennale con solide basi organizzative a amministrative. Recitare è la nostra passione e tutte le nostre energie devono essere dedicate a questo, al nostro core business. Organizzare una manifestazione non è una passeggiata: la burocrazia, l’amministrazione a 360 gradi dell’evento e i requisiti tipici di Safety&Security sono aspetti necessari che distolgono linfa vitale alla recitazione e alla fantasia che l’alimenta. Non dobbiamo far finta che non esistano ma non possiamo “farci seppellire”. Ben venga chi ci può sostenere in queste cose.

L’incontro con la Proloco di Sona diventa quindi per La Polvere Magica un altro punto di svolta e, per certi versi, di crescita. La mente leggera e sollevata dai problemi di routine lascia spazio alla creatività. La creatività genera opere sempre più coinvolgenti e “fresche” che attirano i giovani, catalizzano il futuro. Questa è la speranza ma anche la scommessa di questo splendido gruppo teatrale.

Abbiamo chiesto al Presidente della Proloco Luca Foroni un commento in merito a questo nuovo sodalizio.

Il territorio di Sona è dal punto di vista associativo vivace e dinamico e con un grande numero di realtà frutto della voglia di esprimere al meglio le capacità e attitudini – afferma Foroni -. In questi ultimi anni la Proloco ha raggiunto obiettivi importanti in molti ambiti legati soprattutto alla cooperazione e allo sviluppo di progettualità di rete tra associazioni e enti profit del nostro territorio.

“E tutto ciò grazie al lavoro di tutti coloro che hanno a cuore la Proloco – prosegue il Presidente –. Il nostro percorso di crescita è continuo. Vedere una realtà consolidata come La Polvere Magica decidere di aggregarsi al nostro gruppo senza alcun timore di perdere la propria ‘identità’ ma certa al contrario di cogliere una opportunità, ci fa onore e ci da conferme che siamo sulla strada giusta”.

Il messaggio di una Proloco di Sona promotrice di sviluppo, crescita, coesione e aggregazione sta arrivando quindi a segno. E i risultati stanno arrivando. La Proloco si conferma quindi come un importante strumento di sviluppo progettuale sociale a disposizione della Comunità di Sona.

Alfredo Cottini

About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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