La Polvere Magica di Palazzolo torna in scena dopo il coronavirus. Sabato le sorelle Stramassi sul palco a Bussolengo

Anche il teatro si mobilita alla ricerca di un graduale ritorno alla normalità dopo il lungo periodo di limitazioni imposte dalla pandemia COVID-19.

Il teatro locale a Sona ha nella compagnia “La Polvere Magica” una straordinaria interprete. Recitazione frizzante e ruspante, in pieno stile dialettale veronese. Sabato 4 luglio dalle ore 21.15 si terrà la prima serata teatrale dopo il lungo periodo di lockdown presso la prestigiosa location di Villa Spinola a Bussolengo, nell’ambito della rassegna teatrale “Estate Villa Spinola 2020”.

La  spassosa commedia firmata Sandro Borchia per la sua stessa regia, vedrà in azione le solite sorelle Ilde, Matilde e Clotilde ai giorni nostri con una certa voglia di nostalgia. Per essere poi catapultate improvvisamente negli anni ’70 ancora ragazze senza ne’ figlia (una) ne’ marito (l’altra) ed una Clotilde proprio “butina”. Tutte giovanissime ancora in casa con una mamma “de quelle de na’ volta”  ma anche tanta voglia de “goderse” magari con dei giovani spasimanti che ronzano in famiglia. Un Gigi Carobola ante litteram, un giovane Vigile che ancora non sa di diventarlo e un Prete che in realtà è ancora solo un seminarista. Canzoni e feste da ragazzi di paese, in una girandola come sempre di equivoci e scherzi.

L’evento sarà organizzato nel pieno rispetto delle prescrizioni COVID-19 con particolare riferimento al distanziamento sociale.

Siamo entusiasti di rimettere in moto la nostra passioneci dice la Presidente della Polvere Magica Loredana Giarola –. Crediamo che il teatro possa portare un po’ di serenità e di spensieratezza al difficile momento che le nostre comunità stanno vivendo. Il supporto della Pro Loco Sona è fondamentale in questa fase. La parte burocratica e amministrativa, che caratterizza ogni evento, si è ulteriormente appesantita con le restrizioni. E’ un onere di cui non ci dobbiamo occupare, mettiamo in campo al 100% solo la nostra passione per il teatro, senza altri pensieri”.