La politica è sempre locale. Le responsabilità del sindaco Dalla Valentina e del leader della minoranza Busatta

Tip O’Neill, che dal 1977 al 1987 negli USA ha presieduto la Camera dei Rappresentanti, una volta disse una frase che, nella sua essenzialità, deve far riflettere: “la politica è sempre locale”.

Fare politica sul territorio non è una declinazione minore della grande politica regionale o romana. Fare politica sul territorio è in realtà fare la vera politica, perché è sul territorio che nascono le istanze prime, è sul territorio che germogliano le idee che possono cambiare un Paese, è sul territorio che una comunità cresce, o declina.

D’altra parte, è una conterranea di O’Neill, l’antropologa Margaret Mead, a ricordarci di “non dubitare che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In realtà è l’unico modo in cui è sempre successo”.

Lunedì si è chiusa la dura campagna elettorale che ha portato Gianfranco Dalla Valentina a diventare il nuovo sindaco di Sona, strappando il ballottaggio a Corrado Busatta che si è fermato ad una manciata di voti di distanza.

Il risultato, per come si è determinato, chiede un impegno specifico ad entrambi, oltre a quelli gravosi che assegna loro l’esito del voto di primo cittadino e di leader dell’opposizione. Lo sforzo ulteriore che va chiesto a Dalla Valentina e a Busatta è quello di essere consapevoli che l’elettorato si è spaccato praticamente a metà (il 51,14% contro il 48,86%) e, soprattutto, che al ballottaggio addirittura il 54,03% dei nostri concittadini non si è nemmeno recato alle urne.

Evidenze che richiedono al sindaco Gianfranco Dalla Valentina di impegnarsi per proporre da subito alla comunità di Sona una narrazione forte, fatta di azioni concrete e nella linea del programma con il quale ha vinto, senza dimenticare di essere dialogante ed includente, per provare a ricucire uno strappo tra cittadini ed istituzioni che appare, oggi, quasi irreversibile. E la sua prima uscita in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno sembra andare proprio in questa giusta direzione, con quel suo forte richiamo alla necessità di ritrovare un’unità perduta (vedi qui il video completo del suo intervento).

Al leader della minoranza Corrado Busatta spetta un compito differente, ma ugualmente importante. Che è quello di esercitare il suo ruolo di controllo della maggioranza con rigore collaborativo, senza sconti e senza indulgenze, ma evitando la politica bassa del muro contro muro a prescindere. Per la sua biografia e per quanto ha sempre dichiarato sappiamo che sarà così.

Si parta quindi con questa nuova legislatura, con sguardo alto al futuro. Ricordandoci tutti che la politica è sempre locale.

Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.