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La mia generazione è cresciuta con la convinzione che l’impegno politico sia frutto della partecipazione e della riflessione.

Riflettere richiede tempo per poter analizzare i propri convincimenti e, magari, cambiare idea se i fatti della vita ci convincono che la nostra idea è sbagliata.

Cambiare idea, soprattutto in politica, è frutto di ricerca, di approfondimento ed è sempre un elemento di libertà. Mano a mano che questa convinzione ha lasciato spazio alla velocità dei cambiamenti e quindi alla improvvisazione, spesso si è rivelata funzionale al proprio tornaconto personale.

Sono da sempre fautore della costruzione della casa comune europea e prendendo il largo, alla costruzione degli Stati Uniti d’Europa. Negli ultimi tempi ho colto segnali chiari che questa “casa” ha solidificato le fondamenta ma spesso, per cause fortunate e non per approfondimento di pensiero.

Passi avanti comunque importanti, compreso questi ultimi del nuovo governo che ha convinto la quasi totalità della politica italiana. Cosa buona, certo, ma che induce anche qualche diffidenza verso i repentini cambiamenti di alcune forze politiche per chi è abituato a cambiare idea ma riflettendoci un po’ e coinvolgendo comunque la comunità in un dibattito costruttivo.

Ora in questa emergenza infinita, la convinzione europea del Presidente della Repubblica ha lanciato un forte messaggio alla politica italiana creando le condizioni per questo nuovo governo guidato da un uomo prestigioso e sicuramente europeista come Draghi, che quasi tutte le forze politiche hanno scelto di sostenere.

Molti, compreso il sottoscritto, nutrono qualche perplessità sull’europeismo dell’ultima ora, ma voglio convincermi della buona fede di tutti. Certamente i nemici della casa comune europea sono ora più deboli e questa certezza da forza a quanti credono che la strada verso gli Stati Uniti d’Europa abbia fatto un passo avanti. Voglio essere fra quelli che credono nella buona fede di tutti, il tempo dirà se la fiducia è stata posta sulle forze politiche giuste.

Mattarella e Draghi sono due colonne che incoraggiano a impegnarsi per la riuscita di questa avventura politica che si chiama Europa.