La polemica. Il Sindaco: “i bambini potranno sempre entrare a scuola”

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Durante l’incontro che l’Amministrazione Comunale ha tenuto mercoledì scorso presso il salone parrocchiale di Lugagnano con i genitori delle elementari e della materna della frazione una mamma ha si è lamentata di comunicazioni arrivate dal Comune nelle quali si minacciava, in caso di mancato pagamento delle rette, che si impedirà ai bambini di accedere ai servizi della scuola. Subito ne è nata una certa polemica anche perché il problema è giustamente molto sentito ed ogni tanto ricorre, e già anche il Baco se ne era occupato qualche anno fa.

 

A seguito di quell’intervento il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi ha emesso un comunicato per fare chiarezza su questa scottante vicenda.

 

“In relazione di quanto pubblicamente affermato da una signora in merito alla riscossione delle rette per la Scuola Materna statale, nel corso dell’assemblea tenutasi il 26 febbraio presso il Teatro Parrocchiale di Lugagnano, incontro organizzato e finalizzato per informare, illustrare e dettagliare a tutta la Comunità quanto accaduto alla Scuola Silvia Pellico e quanto stiamo facendo e faremo per la messa in sicurezza dell’edificio stesso, è obbligata da parte mia una precisazione. Il Comune di Sona ha sì inviato, come doveroso, lettere di sollecito per il mancato pagamento della retta mensile scolastica ma non ha mai inviato lettere di sollecito che ponessero condizioni del tipo “o paghi o ti lasciamo a casa il figlio”. Il Comune di Sona – scrive il Sindaco – ad oggi non ha mai obbligato nessun genitore, e mai lo farà, a lasciare a casa il proprio figlio se la famiglia non è in grado di contribuire alla retta. Il Comune ha semplicemente inviato solleciti di pagamento a coloro che non hanno mai pagato la retta da settembre (o mesi successivi), e che non risultano in condizioni di particolare difficoltà segnalate dalle sempre attente insegnanti della scuola stessa o dalle responsabili dei servizi sociali”.

 

“Si tratta di un atto dovuto – spiega il primo cittadino – in quanto esiste un preciso obbligo in capo all’ente di riscuotere gli importi dei servizi erogati, anche per evidenti motivi di equità nei confronti di tutte le famiglie che invece pagano regolarmente. Ma, come già detto, si è sempre posta la massima attenzione alle famiglie in difficoltà e soprattutto non si è mai messo nessuno di fronte alla scelta “o paghi o sei fuori” in quanto siamo perfettamente consapevoli che a subire gli effetti di questi provvedimenti sarebbero i bambini, che invece devono essere sempre e comunque tutelati”.

 

“Il Comune di Sona, e la mia Amministrazione, hanno sempre posto massima attenzione a tutti coloro, singoli e famiglie, che vivono situazioni di forte disagio economico, verso chi ha problemi nell’onorare le rette, intervenendo anche con contributi pubblici opportunamente destinati per aiutare i nostri concittadini in questi momenti difficili di crisi. Quanto affermato dalla signora nel corso dell’assemblea – conclude il Sindaco – perciò non corrisponde al vero. Strumentalizzare questo con altri fatti non inerenti alla vicenda del problema creatosi presso la Materna comunale ci sembra del tutto fuori luogo”.

 

Proseguono nel frattempo i lavori presso la materna comunale. Il grosso dei lavori verrà effettuato entro mercoledì prossimo, sfruttando queste vacanze di carnevale. Gli operai così recheranno il meno disturbo possibile alle elementari dove, già da martedì scorso, sono rientrate le classi. Gli alunni della materna, invece, rimangono ospitati nella materna parrocchiale Don Fracasso. A lavorare presso la scuola di via don Minzoni sono due imprese, una di Milano e una locale. Nella materna, dove sono state riscontrate le criticità principali, verrà effettuato un intervento di contenimento: verrà posto un controsoffitto che eviterà qualsiasi distaccamento. Nell’area delle elementari, invece, si agirà attraverso il rifacimento degli intonaci.