Santa Lucia sta passando nei nostri paesi, una tradizione del XII secolo ancora viva

Lucia è una santa di origine siracusana ma la sua festa  è diffusa in alcune città d’Italia e nei Paesi nordici.

La leggenda vuole che la Santa sia legata alla nostra città per una grave epidemia che aveva colpito gli occhi dei bambini veronesi nel XII secolo.

Poiché è la protettrice della vista, si decise di fare una processione senza mantello e scalzi fino alla chiesa di Sant’Agnese, dedicata alla martire di Siracusa (ora quell’edificio non c’è più: al suo posto si trova Palazzo Barbieri, sede del Comune).

I bambini  non volevano parteciparvi perché avevano paura del freddo, così i genitori, per convincerli, dissero loro che al ritorno avrebbero trovato dei doni ad aspettarli. I piccoli non se lo fecero dire due volte e andarono. Guarirono presto e così da quel giorno si cominciò a far benedire gli occhi dei bambini il 13 dicembre ma anche ad attendere i doni.

I bimbi veronesi prima di coricarsi, la sera del 12 dicembre, preparano vicino alla porta d’ingresso acqua e dolcetti per la Santa, che giungerà col suo asinello volante nel corso della notte e lascerà doni e caramelle per tutti i bimbi buoni, carbone per i cattivi.

Anche nel nostro Comune questa notte è di trepidante attesa, preceduta dalla tradizionale sfilata per le vie del paese avvenuta prima di cena.

Il passaggio di Santa Lucia col carretto e l’asino a Lugagnano è stato organizzato dai ragazzini di prima media, dalle loro catechiste e da alcuni genitori. A ricevere le caramelle lanciate dal carretto tanti bambini, che hanno sfidato il freddo e la nebbia per vedere la loro beniamina.

A Sona Santa Lucia è arrivata verso le ore 18 presso il quartiere di San Quirico; ha quindi proseguito per le vie limitrofe per giungere in piazza a Sona dove è stata offerta cioccolata calda, thè e pandoro per tutti.

Nelle foto il passaggio di Santa Lucia a Lugagnano.

Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.