“La mafia è anche uno stile di vita”, gli Scout di Lugagnano e Libera. Una serata di riflessione

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Serata interessante quella proposta dal Gruppo Scout di Lugagnano il 23 aprile, presso la loro bellissima sede nell’area verde degli impianti parrocchiali.

L’occasione è stata la presentazione di un video-documentario ideato e girato a Venezia dalle ragazze e dai ragazzi del Noviziato lo scorso gennaio.

Con il documentario gli Scout del Noviziato, tutti diciassettenni, hanno voluto mostrare quale sia la percezione comune della Mafia che hanno le persone, attraverso una serie di domande provocatore rivolte ai passati per strada. Domande quali “Cosa ti viene in mente con la parola mafia?”, “Come ti immagini un mafioso?”, “Quali sono gli atteggiamenti mafiosi nella vita di tutti i giorni?” e “Come combattere la mafia a livello personale e come istituzioni?”. Domande che hanno ricevuto risposte talvolta scontate e banali e talvolta profonde e meditate.

Accolti dai responsabili del Gruppo Scout di Lugagnano, Silvio Spada, Rosa Bonello e Sara Lazzarini, la serata è iniziata con una cena basata quasi integralmente sui prodotti forniti da Libera, coltivati e lavorati dalle Cooperative che gestiscono i terreni confiscati alla mafia.

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“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è nata il 25 marzo 1995 su iniziativa di don Luigi Ciotti con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. L’associazione è presente anche a Verona dal 2009.

Dopo la cena vi è stata la visione dell’intenso video, ben pensato e ben costruito dal Noviziato, e, a completare il ragionamento, l’intervento di Alessia, una volontaria di Libera che ha raccontato cosa sia e come opera l’associazione e quante siano le criticità presenti anche a Verona sul tema mafia. A chiudere la discussione, che ha visto anche alcuni interventi del pubblico, la lettura di frasi di Falcone, Borsellino e Peppino Impastato, a ricordarci come la Mafia stia anche negli atteggiamenti sbagliati e nel mancare il proprio personale dovere quotidiano.

Tra i numerosi presenti alla serata anche il Vicesindaco Caltagirone e l’Assessore Bianco.