“La mafia a Verona è presente”: I novantotto Comuni del veronese chiedono l’istituzione della direzione investigativa antimafia

Sicuramente un grido di allarme autorevole e, in un certo modo, anche clamoroso quello che hanno lanciato i 98 sindaci dei Comuni del Veronese (nella foto), su iniziativa del Comune di Verona e di Avviso Pubblico.

La richiesta, attraverso una lettera sottoscritta da tutti ed inviata ai Ministri dell’Interno e della Giustizia, è che a Verona venga istituita una sede della Direzione investigativa antimafia e un distaccamento della Direzione distrettuale antimafia con un magistrato presso la Procura scaligera.

Una richiesta motivata dal fatto che, come più volte ribadito a Palazzo Barbieri a Verona dove si è tenuto l’incontro tra i primi cittadini, la mafia nel veronese è presente.

“Dal 2022 al gennaio 2024 – si legge nel documento sottoscritto dai sindaci – la prefettura di Verona ha emesso 22 interdittive antimafia, di cui 4 prevenzioni collaborative nei confronti di imprese operanti in diversi settori produttivi del territorio scaligero e l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, nel suo ultimo rapporto riferito al 2023, ha segnalato 1.972 operazioni finanziarie sospette. Dato che pone la provincia di Verona al secondo posto di tutto il Veneto. Il quadro induce a chiedere la massima attenzione su quanto sta avvenendo nella provincia di Verona rafforzando ulteriormente il già importante lavoro svolto dalle forze di polizia e dalla magistratura”.

“La necessità della presenza di un controllo investigativo specifico e rafforzato nella nostra provincia è avvertita da tempo – prosegue il documento – come attestato anche dalla mozione votata al Consiglio comunale di Verona il 30 agosto 2017 da tutte le forze politiche, tra cui l’attuale presidente della commissione Giustizia della Camera, Ciro Maschio, e ripresa dall’attuale giunta comunale veronese il 26 ottobre 2022. Per quanto illustrato, con la presente chiediamo di attivare tutte le procedure necessarie per istituire una sezione della Direzione distrettuale antimafia e una sede della Direzione investigativa antimafia nella città capoluogo, come già richiesto dal Procuratore della Repubblica, dal Comune di Verona e come manifestato anche dalla Camera di Commercio che, dal 2020, ha attivato il progetto ‘Cultura della legalità’ insieme alla rete dei 39 Comuni aderenti all’associazione ‘Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione’”.

La Redazione
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