La Lettera. “Lugagnano, indecenti le condizioni del palazzetto dello sport”

La Lettera

Buongiorno, anche quest’anno il campionato di pallacanestro è iniziato. Ennesima partita disputata presso il palazzetto di via Dora Baltea a Lugagnano. Lo spettacolo che accoglie le squadre avversarie, provenienti da vari paesi della provincia di Verona, è a dir poco imbarazzante. L’atrio d’ingresso del palazzetto appare fatiscente: il pavimento risulta ampiamente rovinato, come d’altronde il soffitto, che presenta evidenti segni di infiltrazione (come si può vedere dalle foto, NdR).

Un vero fiore all’occhiello per il Comune di Sona, non c’è che dire. Un’immagine non certo edificante, se non addirittura indecente, e sicuramente fonte di biasimo da parte di chiunque entri nel palazzetto. A quanto si apprende, a causa di un errore tecnico nel posizionamento dei pannelli fotovoltaici, la guaina di protezione del tetto è rimasta danneggiata a tal punto che, ogni qualvolta piova, dal soffitto scende dell’acqua. E non poca.

Prontamente vengono posizionati dei secchi, ma il danno al tetto evidentemente è troppo esteso e l’acqua caduta troppo ingente, tant’è che anche il pavimento di conseguenza si è danneggiato gravemente. Se, malauguratamente, la partita viene disputata in un giorno di pioggia, la situazione rasenta addirittura il grottesco.

All’entrata, ad accogliere gli atleti, una manciata di secchi che a suon di “plin” e “ploc” raccolgono l’acqua piovana. Dal momento che il “cavallo di battaglia” di questa amministrazione durante la campagna elettorale sono state proprio le manutenzioni, la suddetta problematica le darà modo di dimostrare la sua efficacia. “C’è una sedia da spostare” (cit. Giorgio Gaber). È ora che qualcuno questa sedia la sposti e non intenda invece sedervisi placidamente sopra.

Moreno Ambrosi

La Redazione
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