La Lettera: “Condoglianze per la scomparsa di Andrea Gagliardi, e alcune riflessioni storiche”

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La Lettera

Ho appena letto quanto scritto sul decesso del reduce Andrea Gagliardi (nella foto in divisa, NdR) vorrei essere anch’io vicino alla famiglia e all’associazione marinai d’Italia per la perdita di uno degli ultimi testimoni di quell’esecrabile eccidio compiuto dall’esercito tedesco sull’isola di Cefalonia.

Detto ciò, però vorrei anche precisare che l’armistizio venne annunciato il giorno 8 settembre 1943, ma la firma avvenne il pomeriggio del 3 settembre 1943 poco dopo le ore 17.10. Per precisione di storia, la Regia Marina era forza se stante, quindi il regio marinaio Gagliardi non era in forza alla divisione da montagna Acqui, ma componente delle Regie Forze Armate occupanti l’isola di Cefalonia.

Ultimamente la nostra storia è ricordata con molto pressappochismo, modo non corretto e poco elegante per ricordare quanti si trovarono (purtroppo non volendolo) protagonisti di un evento storico molto difficile sia da gestire come da sbrogliare.

Concludo ricordando che quello che avvenne tra il 2 e 8 settembre, sicuramente è stato congedato con troppa leggerezza, rileggendo quanto scritto dai diretti protagonisti (mai menzionati) probabilmente la reale lettura risulterebbe un pochino (ma solo un pochino) differente. Per creare un po’ di curiosità, come si recò la nostra delegazione a Cassibile?

Con la più sentita vicinanza alla Signora e ai familiari del R.M. Gagliardi Andrea

Fratton Giuseppe
Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia

La Redazione
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