La Lega Nord: “Il M5S occupa tutti gli spazi elettorali”. E i Grillini replicano

Continua la campagna elettorale ed iniziano ad emergere le prime tensioni tra le liste che si confrontano per arrivare a governare Sona.

La Lega Nord di Sona segnala ad esempio in questi giorni un comportamento del Movimento Cinque Stelle che, a loro dire, non si ritiene consono. “Per impedire alle altre forze politiche di utilizzare gli spazi pubblici delle piazze del Comune di Sona, per fare gazebo o tavolini di propaganda politica in vista delle elezioni amministrative di fine maggio – scrivono dal Direttivo della Lega Nord di Sona – i grillini nostrani usano la tattica di prenotare sistematicamente, con domande inviate via e-mail all’una di notte, tutte le piazze dei nostri paesi, in tutte le date di interesse disponibili (sabato e festivi) salvo poi utilizzarne solo alcune e lasciando  vuote ma non utilizzabili da altri le altre. Perchè questa tattica scorretta?  Di cosa hanno paura i grillini nostrani? Perchè vogliono impedire agli altri di utilizzare le piazze? Evidentemente il loro concetto di libertà di espressione politica è molto singolare, più simile ai regimi totalitari, dove deve essere visibile solo il partito unico detentore della “Verità” e tutti gli altri devono essere cancellati”.

A questa presa di posizione rispondo in presa diretta i Cinque Stelle di Sona. “La lega nord di Sona in questi cinque lunghi anni di amministrazione ha abolito le commissioni, ha zittito l’opposizione ed ha sistematicamente boicottato ogni forma di dialogo con i cittadini. Da ultimo nella circostanza di adozione del P.A.T. ha addirittura dato lettura del regolamento minacciando l’espulsione forzata dei presenti qualora qualcuno si fosse azzardato a fiatare. Tutto legale, ovviamente. Altrettanto legale e ligia al regolamento è la prenotazione sistematica degli spazi pubblici che noi come MoVimento 5 Stelle di Sona stiamo facendo da mesi, visto che non abbiamo altro modo per avvicinare i cittadini. Nessun regolamento vieta di non occupare tali spazi dopo averli prenotati. Ognuno utilizza i metodi di lotta politica che meglio crede aderenti ai propri principi. Qualcuno scrivendo farneticanti volantini ridicoli, evidente segno di aver finito gli argomenti, altri hanno dalla loro parte Giornali che restano apparentemente equidistanti fino a due mesi prima delle elezioni. Noi abbiamo il contatto con la gente. E non facciamo più sconti. A nessuno”.