Molti sono ancora i dubbi in merito a ciò che potremo fare, e non fare, dal 24 dicembre al 6 gennaio. Con questa breve guida chiariamo tutto.

Innanzitutto, come abbiamo già scritto, in Veneto la questione si è semplificata con l’intervento del Presidente Zaia che, facendo decadere la sua ordinanza con la mezzanotte del 23 dicembre, evita complesse sovrapposizioni tra Decreto governativo e regole regionali.

Quindi dal 24 dicembre fino al 6 gennaio valgono solo le regole previste dal Governo. Che vedono per prima cosa confermato sempre il coprifuoco tra le 22 della sera e le 5 del mattino.

IL CALENDARIO
I giorni rossi sono il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020; il 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Sono classificati invece come giorni arancioni il 28, 29, 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021. Per il Veneto 21, 22 e 23 dicembre sono gialli ma con divieto di spostamento dal Comune di residenza dopo le 14 come previsto dall’ordinanza di Zaia, che come detto cessa di avere effetti con la mezzanotte del 23.

Vale per tutta Italia dal 21 dicembre fino al 6 gennaio il divieto di uscire dalla Regione. Chi si trova fuori dalla propria Regione può sempre far ritorno nella propria abitazione, domicilio o residenza.

LE REGOLE DEI GIORNI ROSSI
Nei giorni bollinati come rossi sono vietati gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Si può uscire con l’autocertificazione (scaricala qui) per comprovate esigenze, che sono motivi di lavoro, di salute e di urgenza. Tra le urgenze c’è anche l’assistenza a una persona non autosufficiente e la partecipazione a un funerale.

Inoltre è possibile uscire di casa per servirsi dei negozi aperti: alimentari, farmacie, parafarmacie, negozi di informatica, ferramenta, librerie, edicole, parrucchiere e barbieri, cartolerie, negozi che vendono vestiti per l’infanzia, articoli sportivi, giocattoli, autoveicoli, fiori, cosmetici, animali, materiale per la fotografia e molto altro. Si può andare dal parrucchiere, mentre i centri estetici sono chiusi.

E’ anche consentito fare attività motoria e sportiva individuale all’aperto. E’ anche consentito uscire con il cane per le sue necessità fisiologiche, restando nei pressi della propria abitazione nei giorni rossi e nell’intero Comune di residenza nei giorni arancioni. Si può comprare cibo da asporto fino alle 22 e ordinare cibo per la consegna a domicilio.

Regola importante e del tutto nuova rispetto a quanto era previsto a primavera, per consentire ai cittadini di trascorrere i giorni di festa in compagnia è stata prevista una deroga agli spostamenti anche nei giorni rossi. Dal 24 dicembre al 6 gennaio, dalle ore 5 alle 22, “è consentita la visita ad amici o parenti a massimo due persone”. I due possono portare con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi. Ci si può spostare “soltanto una volta nella stessa giornata per andare in abitazioni private che si trovino nella stessa regione”. E dunque anche in un Comune diverso da quello di residenza.

LE REGOLE DEI GIORNI ARANCIONI
Si può circolare liberamente dalle 5 alle 22. Quindi anche fare attività motoria e attività sportiva all’aperto. Anche in questi giorni è permesso uscire dal proprio Comune soltanto con l’autocertificazione per “comprovate esigenze”. Vale a dire: motivi di lavoro, di salute e di urgenza. E’ concesso comprare cibo da asporto fino alle 22 e ordinare cibo con consegna a domicilio.

E’ consentito fare attività motoria e sportiva individuale all’aperto. E’ anche consentito uscire con il cane per le sue necessità fisiologiche, restando nei pressi della propria abitazione nei giorni rossi e nell’intero Comune di residenza nei giorni arancioni. Si può comprare cibo da asporto fino alle 22 e ordinare cibo per la consegna a domicilio.

Ovviamente anche nei giorni arancioniè consentita la visita ad amici o parenti a massimo due persone”. I due possono portare con loro figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti conviventi. Ci si può spostare “soltanto una volta nella stessa giornata per andare in abitazioni private che si trovino nella stessa regione”. E dunque anche in un Comune diverso da quello di residenza.

CON CHI E’ POSSIBILE TRASCORRE LA SERA DI CAPODANNO?
Le regole sono le stesse del Natale. La raccomandazione è di trascorrerla con i conviventi. È possibile invitare due persone non conviventi con figli minori di 14 anni, ricordando che alle 22 scatta comunque il coprifuoco.

E’ POSSIBILE USCIRE DAL COMUNE PER FARE LA SPESA?
Sì: come già spiegato dal Governo, fare la spesa rientra tra le cause che giustificano lo spostamento fuori dal Comune dove si abita se il comune contiguo al proprio ha punti vendita necessari alle proprie esigenze, anche in termini di convenienza economica. Lo spostamento va sempre autocertificato.

E’ POSSIBILE ANDARE A MESSA?
E’ consentito andare a messa durante l’intero periodo delle festività, ma sempre all’interno del proprio Comune (qui trovate il calendario delle messe della Vigilia e di Natale nel Comune di Sona).

SE SONO IN ZONA ROSSA POSSO PORTARE MIO FIGLIO A GIOCARE AL PARCO?
Sì, è consentito l’accesso dei minori, insieme ai loro familiari, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici per svolgere attività ludiche o ricreative.

LE SECONDE ABITAZIONI
La deroga prevista per le visite a parenti e amici è prevista anche per spostarsi nelle seconde case. Rimane il divieto di trasferirsi nelle seconde case fuori dalla Regione, mentre si può andare in quelle che si trovano in un altro Comune ma nella stessa regione. Vale la regola di essere soltanto in due, ma è consentito trasferirsi anche con i minori di 14 anni.

CONTROLLI SANZIONI
Chi non rispetta i divieti previsti dal nuovo provvedimento può essere multato. La sanzione prevista va da 400 a 1.000 euro, multa che viene ridotta se si paga entro cinque giorni. Le verifiche delle forze dell’ordine possono essere svolte anche dopo il controllo sul posto.