La guerra vissuta dalle donne, un film per parlarne presso la Baita di Lugagnano

Sabato 9 marzo alle ore 20.30 presso la Baita degli Alpini di Lugagnano in via Caduti del Lavoro, in ideale collegamento e continuità con la Festa della Donna del giorno prima, si vuole ricordare, per la prima volta a Lugagnano, la presenza e il ruolo delle donne durante la Seconda Guerra Mondiale, nello specifico tra il 1943 e 1945.

 

Verranno riportate diverse esperienze: la madre di famiglia che doveva lottare ogni giorno per la sopravvivenza, l’ausiliaria fascista, la partigiana impegnate nella guerra civile e verrà anche ricordato il triste momento  delle violenze sessuali effettuate dalle truppe francesi di colore (dette “marocchinate”).

 

E’ una visione generale e neutrale di quel periodo, le “ideologie”  fanno solo da sfondo alla vita e alle scelte di queste donne, costrette a vivere in quell’inferno senza che nessuno l’avesse mai chiesto. Si tratta di un film che fa pensare, ma allo stesso tempo non divide nelle solite “destra e sinistra” o “nero e rosso”, ma anzi unisce sotto lo stesso scenario: anche le donne sono state in guerra, un fronte interno, diverso, mai immaginato. 

 

Infatti ogni volta che si parla di Seconda Guerra Mondiale si pensa agli uomini, ai soldati, qui invece si punta la luce su queste “soldatesse”, impegnate in quei tristi giorni nella vita come nella guerra. Vista la presenza di contenuti ed immagini forti, si consiglia la presenza a solo un pubblico adulto.