La FIGC ne decreta la sconfitta a tavolino nel derby calcistico con il Sona: ma il Lugagnano non ci sta

L’eterna disfida anche calcistica tra Lugagnano e Sona trova in questi giorni un nuovo motivo di contesa.

La FIGC ha infatti comunicato ieri – come riporta il sito “Calcio Dilettante Veronese” – una nota relativa alla gara del campionato di Promozione di domenica scorsa 20 settembre scorso tra, appunto, Sona e Lugagnano (nella foto un momento della partita).

La partita si era conclusa con il risultato di 1 -1 ma – con molta sorpresa dell’AC di Lugagnano – l’intervento della FIGC l’ha trasformata in un 3 a 0 in favore del Sona in quanto il Lugagnano avrebbe violato il regolamento con una sostituzione errata.

Ma da Lugagnano non ci stanno, sostenendo che il referto arbitrale contiene un errore macroscopico.

Il Direttore Sportivo Roberto Spada, scrivendo a Calcio Dilettante Veronese, spiega infatti che “Il rapporto arbitrale di fine gara riporta la sostituzione al 18mo del secondo tempo del nostro n. 10 (Pachera, 1996) col n. 18 (Risi, 1995). In realtà la sostituzione è stata effettuata con il n. 15, un pari età (Romeo, 1996). Ciò risulta in tutta evidenza sia dal tabellino pubblicato nella cronaca dal quotidiano L’Arena, sia dal filmato della gara così pure dal mancato reclamo dei cugini del Sona. Consapevoli che queste non possono costituire prove a livello federale, confidiamo comunque che i foglietti delle sostituzioni, ovviamente controllate dall’assistente al momento dell’ingresso in campo, consentiranno al Giudice Sportivo di ristabilire quanto realmente accaduto. Rammaricandoci di non avere notato subito la svista, riteniamo che l’arbitro possa essere incorso in un banale errore, ripetendo nella sostituzione il numero di maglia ed il minuto”.

Come andrà a finire?

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