La crisi profonda sembra alle spalle anche a Sona: aumentano il lavoro ed il reddito delle famiglie. Rimangono criticità

La crisi socio-economica, che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni del vissuto degli italiani, sembra voler essere solo un brutto ricordo. Gli indici sono incoraggianti e aprono la via ad una ripresa tanto attesa. Questo è quanto emerge dal Bollettino socio-economico del Veneto, in riferimento all’anno 2018, rivelando un aumento della fiducia dei consumatori nei confronti del commercio al dettaglio.

Seppur vero che alcuni ambiti, come quello calzaturiero ed edilizio, faticano a rimettersi in carreggiata, una ripresa, sebbene moderata, è visibile anche all’interno del nostro Comune, dove il settore agroalimentare riacquista spessore.

“Ciò che giova all’attività al dettaglio – spiega l’Assessore Elena Catalano -, è sicuramente il rapporto con i residenti, in quanto nel negozio di fiducia il cliente sa di ricevere quell’accoglienza e consulenza che difficilmente appartengono ad una grande azienda. Il punto vitale della piccola attività, diversamente da quanto accade nella grande distribuzione, risiede nella diversificazione dei prodotti offerti, la quale porta ad avere maggiori opportunità e visibilità sul proprio territorio”.

L’esito di questo aumento di produzione, seppur contenuto, ricade positivamente anche nell’ambito occupazionale. I dati presi in esame, elaborati dall’Ufficio di statistica della Regione del Veneto, rivelano una diminuzione della disoccupazione ed un moderato aumento dei consumi. Anche il reddito delle famiglie residenti nel Comune di Sona, nonostante rimanga ancora inferiore ai valori registrati nel periodo pre-crisi, torna lievemente a crescere, favorendo una ripresa dei consumi.

Pur notando un risveglio dell’economia locale, permane un evidente divario tra il livello di ricchezza e quello di povertà, causando una disuguaglianza sociale del tutto considerevole. Si stimano, in Veneto, 877mila cittadini in seria difficoltà, che non riescono a vivere dignitosamente nella società attuale e che, nei casi più gravi, non possono far fronte ai bisogni più essenziali.

“In questo ambito i Servizi Sociali svolgono un ruolo davvero importanteafferma l’Assessore Elena Catalano -, nel nostro Comune è presente uno Sportello Lavoro a cui si rivolgono le persone in difficoltà; ma non solo, ci si è adoperati per venire incontro il più possibile, alle varie esigenze dei cittadini. Avendone i requisiti, i Servizi Sociali provano a reinserire nel mondo lavorativo coloro che, per varie ragioni, hanno perso il lavoro, mettendo in collegamento il lavoratore con lo sportello (presente in via Roma, 1) dove il personale competente provvede a trovare la risposta più idonea alla richiesta lavorativa effettuata.”

Inoltre, “dobbiamo permettere alle persone di entrare in contatto con le realtà locali spiega l’Assessore Monia Cimichellae spingere le imprese affinché si rivolgano alle nostre attività. A tale fine favoriamo i gemellaggi con altri Comuni e ci confrontiamo con l’Assessorato al Commercio dei paesi a noi confinanti per mettere in atto sempre nuovi progetti. Il nostro territorio ha molto da offrire solo che, talvolta, le piccole e medie aziende non vengono valorizzate e pubblicizzate a dovere. Un’opportunità per la ricerca di lavoro viene offerta dal portale LavoroQui. Questo progetto permette alle imprese presenti sul territorio di entrare direttamente in contatto con i cittadini iscritti in cerca di un’occupazione.”

Vengono di seguito riportate alcune iniziative che il Comune di Sona ha creato, o mantenuto dalle amministrazioni precedenti, per aiutare, per quanto possibile, i cittadini in difficoltà economica: L’Emporio della Solidarietà (presente a Lugagnano), che permette ai nuclei familiari di fare la spesa due volte a settimana, incentivando l’acquisto di prodotti freschi perché più salutari; contributi per i Grest estivi organizzati dalle parrocchie; sostegno da parte di operatori, o di volontari, ai ragazzi in età scolare; bonus gas, una riduzione d’importo sulle bollette del gas; riduzioni fiscali per coloro che non sono agganciati alla rete del gasdotto; servizio di prelievo del sangue, nel centro adibito di Lugagnano, rivolto agli anziani e rateizzazione delle spese a carico dei cittadini.

Ciò che emerge, quindi, è un quadro socio-economico incoraggiante, fatto di cambiamenti in atto e di difficoltà che, pur permanendo, tendono ad attenuarsi, grazie anche agli ausili messi a disposizione ai cittadini. Attendiamo ora i nuovi dati statistici in riferimento all’anno in corso.

Elisa Oliosi

About Elisa Oliosi

Nasce il 28 febbraio 1985 e risiede a San Giorgio in Salici da sempre. Si è laureata con lode in Lingua e Letteratura Moderna e Contemporanea, ha tre Master e attualmente insegna ai ragazzi delle scuole medie. E' sposata con Carlo, un collega di università, e ha due bambini. Adora fare la mamma, cucinare torte e guardare film romantici.

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