La chiesetta di “Villa Eire” a Sona, un gioiello poco conosciuto

“Villa Eire”, oggi noto ristorante-pizzeria, è una residenza storica di Sona risalente al XVIII secolo. In passato era stata denominata anche “Villa Giarola” (dalla località dove si trova) e Previtali prima, Koelliker poi (dalle famiglie che vi hanno risieduto).

E’ caratterizzata soprattutto dalla bellezza del parco, ricco di piante, alcune di pregio. La bella ristrutturazione eseguita alcuni anni fa ha coinvolto anche la chiesetta, a cui si accede sia dall’esterno, che dal cortile interno.

In precedenza era in stato di abbandono, oggi invece si può ammirare in tutta la sua semplice bellezza; grazie alla sensibilità dei proprietari, infatti, il piccolo edificio è stato aperto al pubblico da un paio d’anni, per la recita del Santo Rosario nel mese di maggio.

Il locale centrale è a struttura quadrangolare, con un altare decorosamente arredato. Vi è appeso un ritratto di San Leopoldo (1866-1943), frate cappuccino canonizzato nel 1983. Si parla anche di una via crucis in tufo, che non c’è più perché trafugata in passato negli anni dell’abbandono. Uno stanzino laterale funge da sacrestia.

Un altro piccolo tesoro di storia e religiosità di Sona è stato dunque recuperato grazie alla bella ristrutturazione di alcuni anni fa, e reso visitabile – sia pur in occasioni limitate – al pubblico.

Forniamo una galleria di immagini di questo bel tempio. Al lettore lasciamo anche un piccolo dilemma, di difficile soluzione: sul pavimento davanti all’altare è riportata una data: 1941; tuttavia, se capovolgiamo l’immagine risulta 1761. Quale sarà l’anno giusto? Le foto sono di Giulia Nicoli.

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Mario Nicoli
Nato a Verona nel 1956, lavora come medico di base. Dal 2003 è redattore del “Baco da seta”, su cui pubblica articoli che trattano quasi sempre di storia del nostro Comune. E’ presidente del “Gruppo di ricerca per lo studio della storia locale di Sona”, che fa parte della Biblioteca comunale di Sona.