Coronavirus: La biblioteca e la Sala Lettura di Sona e Lugagnano riaprono i battenti. Ma con delle limitazioni

La settimana scorsa la Biblioteca di Sona (nella foto) e la Sala Lettura di Lugagnano erano chiuse al pubblico. In seguito delle nuove disposizioni del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus, attive dal 2 al’8 marzo, questa settimana è stato possibile riaprire i battenti, anche se a certe condizioni.

Innanzitutto l’accesso deve seguire la modalità contingentata, rispettando la distanza di sicurezza. Non è possibile utilizzare gli spazi per fermarsi a leggere, studiare o usare i pc. Gli eventi culturali sono annullati. Pertanto non si tengono le letture animate per bambini che erano state programmate e nemmeno l’incontro del Gruppo Lettura, che viene rimandato alla prossima settimana.

E’ possibile però scegliere o richiedere un libro, effettuare un prestito o un reso. Inoltre, l’emergenza coronavirus può far scoprire anche la comodità del prestito virtuale, quello degli ebook, servizio che la biblioteca offre già da tempo e che non tutti conoscono. Utile anche l’accesso ai quotidiani digitali, messi a disposizione dal Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona.

In questo momento di disorientamento e incertezza molti preferiscono passare più tempo a casa e frequentare meno i luoghi affollati. Cercano giustamente di cautelarsi. Sicuramente una buona lettura può essere un’ancora di salvezza: fa compagnia, aiuta a rilassarsi, permette volare con la fantasia in luoghi in cui le emozioni non sono ad un metro di distanza.

 

 

 

Chiara Giacomi
Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.