Irregolarità nell’ampliamento

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Il sindaco di Sona dà ragione alla minoranza: secondo quanto emerso dal sopralluogo effettuato dall’ufficio edilizia privata, la presunta irregolarità urbanistica imputata alla ditta Martinelli Trasporti durante la conferenza di servizi di fine dicembre sussisterebbe davvero.

 

Questo è quanto emerso nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, dove si è riunita la commissione provinciale, per tornare a discutere, fra gli altri punti, anche della richiesta di ampliamento sul territorio rurale del Comune di Sona presentata dalla Martinelli Trasporti srl, un’azienda di autotrasporti situata in località Festara Vecchia a Bussolengo.

 

Durante la conferenza di servizi decisoria, in fase di discussione del progetto, i consiglieri di Sona Gianluigi Mazzi (Gruppo misto) e Antonio Troiani (Pdl-Lega) avevano manifestato alcune perplessità in merito a quest’intervento, che comporterebbe fra l’altro una variante urbanistica al piano regolatore vigente, insinuando la possibilità che l’espansione in zona rurale fosse di fatto, e senza permesso, già avvenuta attraverso l’asfaltatura e la recinzione di un’area adibita a piazzale di parcheggio e movimentazione.

 

Il Gruppo misto aveva poi fatto pervenire in Comune la documentazione comprovante quanto sostenuto: non solo le foto satellitari, ma anche la copia di una segnalazione risalente addirittura al novembre 2006. Il consigliere provinciale Diego Zardini ha così chiesto che durante la commissione di ieri si tornasse sulla questione, per udire il parere del sindaco di Sona Gualtiero Mazzi.

 

Il primo cittadino ha effettivamente confermato l’esistenza della difformità: «Gli uffici comunali hanno aperto un’istruttoria», ha affermato, «la ditta ha già presentato le sue memorie in merito, ora verranno valutate. Si tratterà di capire se è possibile accogliere le sue motivazioni e concedere una sanatoria, o se non è possibile farlo. Nel primo caso, la difformità verrà sanzionata e si potrà procedere con l’iter di ampliamento; nel secondo caso l’opera irregolare dovrà essere demolita. Precisando che bisogna sempre procedere nel pieno rispetto della legge, se c’è la possibilità che la situazione venga sanata io sono favorevole, perché questa espansione può avere delle conseguenze positive anche per Sona».

 

L’assessore provinciale Samuele Campedelli ha sottolineato che la Provincia, dando parere preliminare favorevole alla variante urbanistica, si è basata sulla documentazione fornita dal Comune, chiarendo che non è suo compito quello di fare indagini su potenziali irregolarità.

 

Al sindaco è stato chiesto inoltre di esprimersi sulla possibile incoerenza di questo intervento con il regolamento comunale che vieta a nuove aziende di autotrasporto di insediarsi sul territorio di Sona: «In questo caso si parla di una ditta situata sul confine», ha risposto, «che occupa per lo più il territorio di Bussolengo. Una sua eventuale espansione non appesantirebbe la nostra viabilità».

 

La risposta però non convince Troiani, presente all’incontro, che era assessore all’edilizia privata quando venne approvato il regolamento: «Quella norma era stata varata non per la viabilità», afferma, «ma perché di aziende di questo tipo a Sona ce ne sono troppe, e non rappresentano una grande risorsa occupazionale per i nostri abitanti».

 

Mirko Ambrosi (L’Incontro) e Gianluigi Mazzi lamentano invece il fatto che sia passato così tanto tempo prima che gli uffici comunali andassero a verificare la situazione, e tornano a chiedere al sindaco spiegazioni e chiarimenti sui 200mila euro messi a bilancio a fine novembre, probabilmente riconducibili proprio a questa pratica edilizia.