Intitolato a Francesco Tacconi di Palazzolo un laboratorio dell’Ospedale di Borgo Trento

Di Francesco Tacconi, della sua morte per leucemia a 25 anni il 7 novembre del 2013, nonostante il trapianto della sorella Alessandra, e della memoria che ha lasciato a Palazzolo abbiamo parlato più volte.

Memoria forte e condivisa da molti, che sta sbocciando sempre più in importanti frutti di solidarietà, soprattutto attraverso Admor Verona, l’Associazione Donatori Midollo Osseo e Ricerca.

Tra le tante iniziative sicuramente vanno ricordate la vendita di colombe pasquali ed il Memorial di volley che ormai da tre anni gli amici di Francesco organizzano a luglio a Palazzolo, e i cui ricavati vanno a finanziare l’acquisto di apparecchiature mediche o a sostenere la ricerca contro questa terribile malattia.

L’ultimo, importante, risultato si è visto mercoledì 9 novembre, quando il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Francesco Cobello ha intitolato proprio alla memoria di Francesco Tacconi la Stanza di Laboratorio Area Pre-Pcr2 dell’Unità operativa complessa di Medicina Trasfusionale di Borgo Trento.

In quella stanza è stata posizionata l’apparecchiatura donata da familiari ed amici di Francesco, tramite Admor: il congelatore usato per congelare il sangue dei giovani tipizzati.

Un segno di speranza, che permetterà di aiutare le cure di altri malati. Nel ricordo immutabile di Francesco.

Articolo precedenteSan Giorgio in Salici: sabato giochi e domenica castagnata alpina
Articolo successivoLa fine del comunismo e la dissoluzione della Jugoslavia in un’interessante serata a Sona. Molti i giovani
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews