Intanto Buon Natale…

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Intanto Buon Natale. A voi, alle vostre famiglie d’origine, a quelle allargate, a quelle che vorreste avere perché vi sembrano meglio della vostra, tanti auguri ai vostri vicini di casa, quelli per i quali vorreste cambiare casa, città, continente.

 

Buon Natale ai vostri amici, ai vostri nemici, ai colleghi, ai vostri nipoti e nipotastri, figli e figliastri, madri e matrigne, padri e padrini, auguri a tutti quelli che vi fanno sentire gentili quando fate gli auguri sfoggiando il vostro sorriso natalizio e a quelli che vi fanno sentire in colpa perché anche quest’anno proprio non ce l’avete fatta ad alzare quella benedetta cornetta del telefono e a fare la pace.

 

La Pace, quella parolina che cambierebbe la vita, cambierebbe i connotati al vostro sorriso tirato, e soprattutto li cambierebbe al mondo. Ma la Pace non è di moda. E allora buon Natale a chi non segue la moda, a chi la moda la fa, a chi, in maniera innovativa, quest’anno, farà la Pace. Tutti noi abbiamo qualcuno con cui farlo. Dai, pensateci: qualcuno con cui ad un certo punto abbiamo smesso di essere sereni, un parente, un qualcuno. Eccolo il vero senso del Natale, in realtà per me il vero senso della velocissima esistenza, del passaggio che contraddistingue il genere umano: bando al buonismo. Diventiamo Buoni. Buon Natale dunque ai Buoni e soprattutto ai cattivi, altrimenti che Buoni saremmo?

 

Prima che arrivi il 1 gennaio, vorrei occuparmi dei sospesi che durante l’anno ho lasciato a metà così potrò fare dei nuovi buoni propositi: quindi in quest’ultima settimana dovrò dimagrire 20 kg, finire di leggere un centinaio di riviste e almeno 12 libri, perfezionare il mio inglese, visitare i musei capitolini, andare a camminare tutti i giorni, mettere in ordine cantina garage e scrivania. Sarà una settimana durissima che metterà alla prova la mia bontà e non avrò tempo per fare la Pace con nessuno.

 

Cavolo che fregatura, sono già arrabbiata e per prima cosa me la prenderò con il mio vicino di casa così impara. D’altra parte un capro espiatorio è necessario anche a Natale, tanto poi, si sa, arriva l’anno nuovo ed è tutta un’altra storia.

 

Buon Natale anche all’anno nuovo, ci rivediamo a Dicembre.