Inquinamento acustico: Il Comune di Sona si è dotato di un nuovo regolamento, con tante novità

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Il tema del rumore e dell’inquinamento acustico a Sona è una questione importante per l’amministrazione comunale, che tra i vari punti del programma elettorale aveva proprio quello di aggiornare il regolamento che se ne occupa.

Il 30 novembre scorso il Consiglio comunale ha infatti approvato il nuovo “Regolamento Comunale per la disciplina delle attività rumorose e per la tutela dell’inquinamento acustico”. Verrà inoltre approvata a breve anche la classificazione acustica, per la quale è previsto un iter burocratico leggermente più lungo.

Abbiamo incontrato il sindaco Gianluigi Mazzi ed il consigliere Paolo Bellotti, presidente della Commissione territorio e ambiente che ha sviluppato l’argomento, per capire meglio in che cosa consiste questo aggiornamento.

Innanzitutto, il Sindaco ci tiene a sottolineare come il nuovo regolamento si è reso necessario, oltre che per un programma elettorale, anche per le diverse segnalazioni che l’Amministrazione Comunale riceve da parte dei cittadini. Per sviluppare e migliorare il regolamento si è avvalsi del supporto di professionisti esterni che sono tecnici competenti in materia di acustica, iscritti regolarmente all’Albo Regionale.

Il nuovo regolamento comunale ha seguìto un primo passaggio in Commissione con la presenza dei tecnici specializzati, il 16 novembre scorso, per poi essere approvato all’unanimità pochi giorni dopo.

La normativa del rumoreesordisce il consigliere Bellotti – è disciplinata a livello nazionale da alcune leggi, nello specifico dal DPCM del 14 novembre 1997 e dalla legge 447 del 26 ottobre 1995. I settori nei quali il Comune può intervenire, sono quelli legati alle attività temporanee, come ad esempio manifestazioni pubbliche o autorizzate dal Comune, le sagre, gli spettacoli in piazza, il carnevale, e più in generale in tutti quegli eventi in cui è prevista musica o che possono generare situazioni rumorose e temporanee”.

In queste situazioni, il Comune può oltretutto intervenire per eseguire delle semplificazioni burocratiche, per essere d’aiuto per esempio anche alle attività commerciali ad organizzare eventi. “All’interno del regolamentoprosegue Bellottisono stati individuati quegli eventi storici del Comune, ricorrenti negli anni, a cui è stata data la possibilità di semplificare l’iter burocratico per la richiesta di autorizzazione da un punto di vista di acustica”.

Il regolamento non disciplina, invece, i comportamenti rumorosi in luoghi privati diversi dai circoli privati, come ad esempio nelle abitazioni dei cittadini, causati magari da musica elevata, strepiti di animali o schiamazzi di vario genere. In questi casi si deve far riferimento alle leggi nazionali ed al codice penale e civile, contattando, se necessario, le forze dell’ordine come ad esempio i Carabinieri, e non la Polizia Municipale. 

E’ evidente quindi che la normativa antinquinamento concerne esclusivamente il profilo pubblicistico della tutela. 

Per quanto riguarda il piano di classificazione acustica, la cosiddetta zonizzazione, che verrà approvata a breve, si tratta invece di una sorta di mappa del nostro territorio comunale suddivisa in zone omogenee, ove all’interno di queste zone ci saranno dei limiti acustici ben definiti, a seconda se ci si trovi in zona urbana, dove i limiti saranno sicuramente più restrittivi, piuttosto che in zona industriale in cui i limiti saranno leggermente più alti.

Molto particolare è anche la situazione che riguarda il rintocco delle campane, che ha subìto una variazione. “Nel nuovo regolamento – specifica il sindaco Mazzi – è stata introdotta anche una modifica per quanto riguarda l’utilizzo delle campane, sia per attività di addestramento di gruppi e di associazioni sia per il rintocco dell’ora: nel rispetto della quiete pubblica l’utilizzo del campanile è consentito dalle 7 del mattino fino alle ore 22. Per tutte le altre attività, invece, come una funzione religiosa, una cerimonia, un rito liturgico, il suono delle campane è disciplinato dai rapporti Stato-Chiesa”.

Sono poi state introdotte nuove normative anche per ciò che riguarda i dispositivi di allarme interni agli immobili, per esempio, i quali devono essere dotati di un dispositivo temporizzatore che ne limiti l’emissione sonora per un massimo di cinque minuti consecutivi.

“Anche l’uso di macchinari o attrezzature rumorose per l’esecuzione di lavori quali giardinaggio, è consentita dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19 nei giorni feriali, e dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 i giorni festivi ed il sabato”, spiega il consigliere Bellotti.

Sono state introdotte dunque tutta una serie di normative che sono atte a limitare il più possibile l’inquinamento acustico.

“Le maggiori criticità segnalateci dai cittadinici informa il sindaco Mazziriguardano una nota discoteca presente nel nostro Comune, in cui ovviamente nel periodo pre Covid è stata oggetto di interventi di verifica e di confronto; il suono delle campane in determinati orari; l’elevato volume della musica in alcune manifestazioni pubbliche e qualche ulteriore segnalazione per quanto riguarda il rumore prodotto dai cantieri della TAV, anche se in questo caso il Comune può fare ben poco”. 

Per quanto concerne proprio le segnalazioni, il sindaco ci tiene a sottolineare come sia molto importante che i cittadini si abituino maggiormente ad utilizzare i canali ufficiali di comunicazione del Comune, piuttosto che l’utilizzo spasmodico dei social network. “L’utilizzo dei social per effettuare delle comunicazioni o segnalazioni non è lo strumento corretto, anche perché non è detto che vengano sempre visualizzate da parte dell’amministrazione comunale. Chiunque abbia un qualsiasi tipo di segnalazione, può fare riferimento al nostro indirizzo PEC o altresì all’indirizzo mail del Comune”.

Il nuovo regolamento si presenta già, quindi, come uno strumento molto utile per i cittadini. Come ricorda il sindaco Mazzi, però, “è fondamentale che ancor prima delle normative ci sia da parte di tutti l’applicazione del buon senso. Se tutti mettessimo in atto buon senso, paradossalmente non sarebbe neppure necessario l’introduzione di tutta una serie di normative, le quali è bene ricordare comportano delle sanzioni nel caso in cui non vengano rispettate. Per questo faccio appello al senso civico di ognuno di noi, nel rispetto della libertà di tutti”.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL NUOVO “REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ RUMOROSE E PER LA TUTELA DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO”.