Inizia una collaborazione tra Dino Gamba ed il Baco: perché una fotografia può raccontare un mondo intero

Da oggi prende il via sul sito del Baco, e su tutte le nostre pagine social, una prestigiosa collaborazione con Dino Gamba.

Dino, Lugagnanese doc dove ha sempre vissuto prima di trasferirsi a Verona, classe 1966, sposato, con una figlia, architetto di professione e di passione, negli ultimi anni ha saputo farsi conoscere nel mondo della fotografia amatoriale grazie ai suoi scatti sempre inconsueti ed intriganti.

Ogni singola fotografia di Dino, sempre tesa alla ricerca dell’estremo particolare, sa raccontare storie, mondi, realtà differenti giocando con accostamenti discordanti, contrastanti, spiazzanti. Fotografie che rapiscono per la loro qualità e fanno pensare per il significato che veicolano. Un effetto talvolta immediato, come un’esplosione, e che invece talvolta necessità di riflessione lenta.

Sono tanti i siti specializzati che ormai ospitano quasi quotidianamente le foto di Dino, e molti i riconoscimenti ottenuti.

Nelle scorse settimane abbiamo proposto all’amico Dino, come si diceva, di puntare il suo occhio attento e la sua sagace macchina fotografica anche sul nostro territorio, su Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio e Sona. L’idea è quella di proporre periodicamente delle fotografie di particolari delle nostre frazioni, accompagnate da brevi didascalie, per lanciare di volta in volta un messaggio, un’idea, una provocazione.

Un modo differente per fare ancora più informazione, per dialogare ancora più con i nostri lettori, per alimentare ancora più il dibattito pubblico. Un nuovo percorso per raccontare in maniera ancora più completa il nostro territorio e le persone che lo abitano.

Édouard Boubat, scomparso nel 1999, che è stato un fotografo e giornalista francese del secondo dopoguerra e che fu, con Willy Ronis e Robert Doisneau, uno dei principali rappresentanti della cosiddetta fotografia umanistica francese, una volta scrisse che “quando il tempo ci opprime, talvolta è un secondo a salvarci. E’ il miracolo dell’attimo: essere, vedere o scattare una foto. La foto è lì, si raccoglie come un ciottolo sulla spiaggia. Oggi sappiamo che è l’attimo a salvarci”.

“Scatto Fisso”, questo il nome della nuova rubrica di Dino Gamba che potete visitare cliccando qui o sul banner presente da oggi sulla home page di questo sito (sotto le “Notizie in breve”) e sulle nostre pagine social. Non perdetevela.