Inaugurati a Lugagnano Largo Weiler e la statua dedicata al Carnevale

Si è tenuta questa sera a Lugagnano la duplice inaugurazione che apre il grande fine settimana carnevalesco della frazione. Alle 19.30 infatti, alla presenza di moltissime persone tra le quali nutrite rappresentanze anche di carnevalanti stranieri arrivati a Lugagnano per la sfilata di domenica, la cerimonia è iniziata con la scopertura della targa che dedica alla cittadina tedesca di Weiler lo slargo presente all’altezza del circolo tennis. Presenti per la parte italiana il Sindaco Mazzi, gli Assessori Dalla Valentina, Dal Forno, Caltagirone e Forante ed il Presidente del Consiglio Merzi. Per la parte tedesca due Assessori, che hanno portato anche i saluti della signora Sindaco che non ha potuto quest’anno venire in Italia per gli esami della figlia. A benedire la targa il Parroco don Antonio Sona, che ha sottolineato l’importanza di questa unione tra popoli diversi. Il Sindaco nel suo discorso ha sottolineato l’importanza di creare ponti di contatto tra paesi come l’Italia e la Germania. Dello stesso tenore anche l’intervento dell’Assessore di Weiler, che ha sottolineato la grande storia di profonda amicizia che lega Lugagnano alla cittadina tedesca.

 

Da segnalare il gran lavoro da interprete in tempo reale dell’Assessore Dal Forno, che a beneficio dei presenti – di nazionalità differenti – ha tradotto i molti interventi di volta in volta in tedesco, inglese ed italiano.

 

Si è passati poi all’inaugurazione della grande statua dedicata al Carnevale. A fare in questo caso gli onori di casa è stato il Presidente del Comitato Carnevale di Lugagnano Eliseo Merzari. A fargli da corona tutto il gruppo del carnevale di Lugagnano e le più importanti figure del carnevale provinciale. Presente anche l’Assessore Provinciale Marco Ambrosini. Merzari ha spiegato il significato di questa statua, che riassume i tanti e laboriosi anni di impegno del gruppo. Accanto a Merzari, e molto emozionato, anche l’ideatore e l’autore della statua, l’ex Tzigano Tiziano “El Piombi” Zocca. A scoprire la statua – di quasi tre metri, con una base in cemento e realizzata interamente in materiale ferroso – è stato lo Tzigano in carica Luca Dal Barco “Stromberg”, con la sua Tzigana Francesca Boschi. Come da qualche anticipazione che era trapelata, rappresenta proprio l’inconfondibile figura dello Tzigano sicuramente più famoso: El Ginon.