In vendita il secondo volume del Baco sulla storia di Sona: dal cambio del secolo al Fascismo

Il Municipio di Sona possiede un patrimonio storico di grande valore. Stiamo parlando dell’archivio, situato nel sotterraneo dell’edificio. Grazie al lavoro compiuto da un archivista alcuni anni fa, i documenti sono stati raccolti in faldoni, ordinati per argomento e anno. I più antichi sono datati 1866, anno della fine del Lombardo-Veneto e dell’annessione della nostra regione, e quindi anche del Comune di Sona, al Regno d’Italia. Dei periodi precedenti (dominazione austriaca, napoleonica, veneziana) non c’è nulla, impossibile quindi ricostruirne la storia.

Alcuni anni fa alcuni ricercatori locali – Renato Salvetti, Luigi Tacconi, Valentino Venturini, Mario Nicoli – chiesero e ottennero l’autorizzazione a consultare quegli incartamenti, allo scopo di ricavare materiale per la pubblicazione di una collana di tre libri intitolata “Lugagnano-Palazzolo-S. Giorgio-Sona, fatti, storie, personaggi”. Dopo l’uscita nel 2011 del primo volume, ormai ben noto, riguardante gli anni 1866-1901, è appena stato dato alle stampe ed è già disponibile il secondo: “Dal cambio del secolo al Fascismo (1901-1926)”, sempre per le edizioni de Il Baco da Seta.

Ogni capitolo spiegherà, riportando notizie dettagliate o semplici curiosità, come si viveva a quei tempi: cosa decideva l’Amministrazione comunale, qual’era la condizione sanitaria, in che situazione era la scuola, come si viveva la religione, ecc.; il tutto corredato da foto e cartoline d’epoca, anche rarissime o mai viste. Come si può immaginare, l’argomento principale del libro è la prima guerra mondiale, per la quale soffrirono e morirono tanti nostri concittadini: ben 104, un contributo di sangue altissimo. I loro nomi sono scolpiti nei monumenti ai caduti, ma si tratta di liste a cui spesso il passante distratto non bada. In questo libro, invece, si è voluto ricordarli e onorarli in modo dettagliato, dando loro anche – quando è stato possibile – un volto.

A parte i lutti, quel conflitto sconvolse la vita dei nostri paesi, sia durante che dopo. Essendo il nostro territorio considerato retrovia del fronte, diede ospitalità a molti militari, sia italiani che stranieri, che da noi sostavano in attesa di essere richiamati per le azioni di guerra. E’ oggi difficile da immaginare, ma in quegli anni avremmo visto per le vie e le piazze delle quattro frazioni un via vai di soldati. E per dormire? Essi andavano a riposare nelle case dei sonesi, che così percepivano qualche soldo per l’affitto.

La crisi economica che seguì la guerra si fece sentire anche nel nostro Comune, eccome. La disoccupazione portò il malcontento, a cui l’Amministrazione municipale non seppe far fronte. Pur di dare lavoro a qualcuno, attivò delle opere pubbliche, in particolare la strada che collega Palazzolo con Pastrengo, ma si trattava solo di palliativi che finirono con l’aumentare i debiti delle già esauste casse comunali.

La gravità di quanto stava accadendo è testimoniata da un fatto che oggi avrebbe dell’incredibile: nel 1923 il Sindaco Giacinto Zampieri dovette rassegnare le dimissioni per l’insostenibilità della situazione economica e sociale, e seguì un periodo di commissariamento durato oltre tre anni! Ma il Fascismo aveva ormai preso il potere, il periodo delle libere elezioni era finito. Stava iniziando l’era dei podestà. Cosa avvenne durante il loro operato sarà argomento del terzo e ultimo volume, che uscirà fra qualche anno.

Questa seconda opera storica è patrocinata anche dalla Provincia di Verona, dal Comune di Sona e dalla Pro Loco di Sona. Inoltre ha potuto essere stampata grazie al prezioso contributo di molte Associazioni come i quattro Gruppi Alpini del territorio, il NAL e l’AVIS di Lugagnano. Un importante sostengo è arrivato anche da molte Aziende del territorio, che vengono ricordate nel libro.  La prefazione è a cura del Professor Cambiè mentre i saluti iniziali, come nel primo libro quando a scrivere fu l’allora Sindaco Gualtiero Mazzi, sono del Sindaco Gianluigi Mazzi e del Presidente della Provincia Giovanni Miozzi.

Il volume, di 320 pagine a colori (nella foto sopra la copertina), è acquistabile al prezzo di 20 euro nelle edicole del Comune di Sona e in tutti i punti di distribuzione del Baco. E’ anche richiedibile direttamente alla Redazione scrivendo a redazione@ilbacodaseta.org. A breve verranno inoltre organizzati incontri pubblici nel capoluogo e nelle quattro frazioni durante i quali gli stessi autori racconteranno la vita a Sona nel periodo descritto dal volume storico.

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews