In uscita il numero 119 del Baco. Cronaca, interviste e approfondimenti dedicati al nostro territorio

Da sabato 16 dicembre è in distribuzione il numero 119 de Il Baco da Seta: settantadue pagine tutte dedicate al territorio e alla comunità di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio in Salici e Sona. Nella foto sotto la copertina, a cura di Mario Pachera e Agnese Bonetti.

Questi solo alcuni degli articoli che trovate sul nuovo numero:

  • Una comunità capace di “farsi cerchio”. Gli auguri del Baco per il nuovo anno.
  • Una scuola per tutti.
  • “Dobbiamo operare per una scuola che sia sempre inclusiva”. Sabrina Di Lauro, nuova dirigente dell’Istituto Comprensivo di Sona.
  • “A Lugagnano ho trovato terreno fertile per lavorare con tutti”. Miriam Avila, nuova dirigente dell’Istituto Comprensivo di Lugagnano.
  • Una targa alla memoria e come monito contro la violenza sulle donne. Palazzolo dedica a Chiara Ugolini il suo palazzetto.
  • TAV: A breve la chiusura del cantiere di via Rampa e l’apertura della pista ciclopedonale.
  • Politica e giornalismo, una convivenza spesso difficile anche a Sona.
  • “Scontiamo la grave carenza di operatori sociosanitari”. La vicesindaco di Sona Monia Cimichella sulla situazione del sociale sul nostro territorio.

 

  • “Seguiamo 130 famiglie: circa 400 persone”. Il servizio fondamentale dell’Emporio della Solidarietà di Sona e Sommacampagna.
  • “Il mio sogno è che non vi sia più bisogno delle collette alimentari”. Le parole e le idee di Massimiliano Mocellin, direttore dell’associazione Banco Alimentare del Veneto ODV.
  • Maggioranza ed opposizione, tra gattopardismi ed assenza di realpolitik. Alcune riflessioni sul momento politico sonese.
  • “Il canto è un’esperienza meravigliosa, alla portata di tutti”. La Corale Sant’Anna di Lugagnano si prepara al Natale.
  • La parola di (don) Giovanni. Un Natale da vivere in modo nuovo.
  • Tre mesi di cronaca a Sona.
  • La storia di Daniela, nonna a 38 anni. Da San Giorgio in Salici una vicenda che racconta la forza della vita.
  • Abilismo, inspiration porn, bias. La disabilità e le parole che includono.
  • Ritrovarsi con i colleghi di naja dopo 57 anni. Giovanni Giardini, Paolo Canteri e la rimpatriata a Livorno con i commilitoni della Brigata Paracadutisti Folgore.
  • “L’attentato alla caserma di Sesto, il mulo Olmo e l’Inferno di Dante”. I ricordi di naja di Giovanni Marco Tacconi di Palazzolo.
  • Anche San Giorgio ha un suo “Primo Cittadino”. È Guerrino Bordignon, incoronato sindaco emerito del Grest.
  • Beatrice, l’italiana (e lugagnanese) responsabile della comunicazione estera della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
  • Il questionario del Baco: Risponde Irene Canzan, bibliotecaria del Comune di Sona.
  • Il regalo più grande. Una storia messa in scena dai ragazzi del Grest di Lugagnano ci ricorda l’importanza della donazione del sangue.
  • Coro Amici della Baita di Lugagnano, dieci anni di canto e memoria.
  • Gli Alpini del Comune di Sona a scuola per raccontare ai ragazzi la Prima Guerra Mondiale.
  • Quando nel 1598 la Regina d’Austria attraversò il territorio di Palazzolo. Margherita dimorò alcune notti a Bussolengo a causa della morte di Filippo II re di Spagna, padre del suo futuro sposo.
  • Il grande affresco sulla chiesa di San Giorgio in Salici, un’opera che fece discutere. A realizzare San Giorgio e il drago nel 1933 fu il pittore di origini padovane Orazio Celeghin.
  • La tragedia della guerra sul territorio del Comune di Sona. In poco più di cento anni Sona è stata segnata da ben cinque conflitti, in un crescendo di inaudite violenze.

…e molto altro ancora.

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La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews