In uscita il numero 110 del Baco. Cronaca, interviste, analisi e approfondimenti tutti dedicati al nostro territorio

Da sabato 26 giugno è in distribuzione in tutto il Comune di Sona il numero 110 de Il Baco da Seta (nella foto sotto la copertina): settantadue pagine tutte dedicate al territorio e alla comunità di Lugagnano, Palazzolo, San Giorgio in Salici e Sona.

Questi solo alcuni degli articoli che trovate sul nuovo numero:

  • La ginestra di Leopardi ed il bene che possiamo portare.
  • Mazzi fa il punto. L’amministrazione e la politica del sindaco a tre anni dall’inizio del secondo mandato.
  • Cronaca giorno per giorno degli ultimi tre mesi di emergenza Covid nel territorio di Sona.
  • Cari cinquantenni di Sona, è tempo che finisca la nostra guerra.
  • Dieci anni a Sona. La decade 2010-2020 vista dall’ufficio anagrafe del Comune, tra nascite, decessi, stranieri, matrimoni e divorzi.
  • TAV a Sona: I lavori proseguono nel rispetto delle tempistiche. Però sta nascendo qualche imprevisto di natura tecnica.
  • “La morsa del Covid ha colpito anche Casa Iride a Lugagnano”. Incontriamo la dottoressa Eleonora Rizzi, coordinatrice della struttura che ospita donne sole in gravidanza o con minori a carico.
  • Casa di riposo, tornano gli incontri e gli abbracci (protetti). Nella struttura di Lugagnano le nuove regole permettono a ospiti e parenti di rivedersi, dopo un inverno di dolori e di fatiche.
  • Il percorso necessario nel rapporto tra associazioni del territorio e Comune di Sona.
  • Nel ricordo di Anna Maria. Dedicata alla maestra Carcereri la scuola materna di Lugagnano.
  • In memoria di Roberto Israel Foroni, scomparso prematuramente. Uno scienziato che ha fatto onore a Palazzolo a livello internazionale, studiando la fisica nucleare applicata alla medicina.
  • Sona-Mondo andata e ritorno. Sofia Bertoncelli e l’esperienza in una scuola di inglese per stranieri a Galway, in Irlanda.
  • Il presidente Melchiori: “Il NOI e l’importanza di esserci”. Il Circolo Giustiniano di Palazzolo non si è mai fermato. E ora riparte con il Grest Parrocchiale.
  • Un orto per insegnare ai bambini che nella vita serve fiducia. E’ stato realizzato nella scuola dell’infanzia don Eliseo Panardo di San Giorgio in Salici con l’aiuto degli Alpini.
  • Un progetto realizzato anche a Palazzolo.
  • “Il Covid ha colpito duramente il mondo della disabilità”. Diversamente in Danza di Giorgia Panetto e la forza di superare le difficoltà della pandemia per non lasciare indietro nessuno.
  • “La porta della Baita di Lugagnano è sempre aperta”. Il vice capogruppo degli Alpini Recchia.
  • Una donna alla guida dell’AVIS. Valentina Boscaini eletta presidente della sezione di Lugagnano.
  • La gratitudine. Il saluto di don Pietro Pasqualotto alla comunità.
  • “Ma questo è un garage!”. Giamprimo Zorzan racconta con un libro la (avventurosa) storia del Club “Il Giardino” di Lugagnano.
  • Il Questionario del Baco. Risponde Corrado Andreoli, presidente dell’AVIS di Sona e grande appassionato di montagna.
  • Il barbecue ed altre stravaganti avventure. Il Patrono di Sona e la ricetta delle quaglie di San Salvatore.
  • Una passione divorante per i pedali (e per la fisica). Alberto Appoloni di Palazzolo ed il sogno di diventare un ciclista professionista, senza dimenticare lo studio.
  • Sonesi in guerra. Da San Giorgio, Lugagnano e Sona conobbero la prigionia durante il Secondo Conflitto Mondiale.
  • La costruzione della ferrovia Ferdinandea a metà Ottocento. L’incredibile storia della TAV a Sona, prima della TAV.
  • Vita e opere di don Pio Vesentini. Un intellettuale nella parrocchia di Lugagnano nei primi anni del Novecento.

…e molto altro ancora.