“In Consiglio normale dialettica, il Baco sbaglia”, la risposta della politica di Sona

Ha suscitato una forte e bipartisan alzata di scudi il pezzo del Baco con il quale qualche giorno fa segnalavamo la situazione di stallo – di “muro contro muro” – che si era creata in Consiglio Comunale tra maggioranza ed opposizione sul tema delle modifiche in corso allo Statuto comunale.

Un’alzata di scudi, sia da parte della maggioranza che della minoranza, che ha contraddistinto parte del dibattito che si è tenuto in sala consiliare proprio su questo tema. Al primo punto dell’ordine del giorno della seduta del Consiglio Comunale di lunedì 25 agosto – subito dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente – c’era infatti proprio la modifica del nostro Statuto.

Assenti per la maggioranza i Consiglieri Bonetti e Catalano e per la minoranza i Consiglieri Caliari e Moletta, ad aprire il dibattito sul tema è stato il Consigliere del Movimento Cinque Stelle di Sona Federico Zanella. Che partendo proprio da una domanda che ponevamo su quel pezzo (“non capiamo i motivi di questo scontro”) esordisce così: “Qualcuno scrive di non capire il perché del contrasto nato attorno all’approvazione delle modifiche allo Statuto comunale, ma il motivo è semplice. In sede di conferenza dei capigruppo avevo chiesto l’insediamento di una Commissione ad hoc sullo Satuto, proprio per dibattere e condividere le modifiche, ma la maggioranza non ha voluto”.

A prendere la parola dopo di lui è stato il Consigliere della Lega Nord Gualtiero Mazzi. “Anticipo già ora con questa dichiarazione il mio voto contrario alla modifica dello Statuto. E questo – spiega il Consigliere leghista – in quanto contesto il metodo usato. Volevamo discuterne in maniera organica ma non ci è stato permesso”.

A seguire, il Consigliere di maggioranza Paolo Bellotti, che si rivolge a Zanella. “La proposta di modifica allo Statuto è stata presentata in sede di conferenza dei capogruppo dal Presidente del Consiglio Comunale. Come maggioranza ci siamo detti disponibili a dar vita ad una commissione, ma non ora e non su queste modifiche che costituiscono solo un mero adeguamento normativo. Quando interverranno modifiche che andassero a modificare pesantemente e nella sostanza la carta statutaria il metodo sarà invece proprio quello del confronto aperto con la minoranza”. 

Deciso e affilato l’intervento del Consigliere della lista civica Progetto Comune Flavio Bonometti. “Nonostante quello che leggo sulla stampa locale, io non vedo assolutamente questa contrapposizione sterile ma solo dialogo costruttivo, anche se a volte acceso. Io, ad esempio, a nome dei colleghi di minoranza sto lavorando su questi temi con l’Assessore Dal Forno, e ne ho pure parlato approfonditamente con il Sindaco. A mio parere il problema è che viene reso pubblico solo quello che ci divide su questi banchi e non quanto invece costruiamo, pur da posizioni differenti. Prendo inoltre atto con piacere di quanto dice il Consigliere Bellotti, in merito al fatto che non vi saranno ulteriori modifiche allo Statuto senza prima l’insediamento di una apposita commissione”.

Sulla stessa linea anche il Consigliere Enrico Cordioli di PD-Nuove Prospettive. “Anche a me non piace questa immagine che viene data del Consiglio che si divide, mentre si tratta esclusivamente di normale dialettica politica. Sul tema oggetto di questo voto io ho portato proposte concrete. Ecco, quello che avrei voluto sarebbe stato un maggiore lavoro allargato, e non il semplice lifting allo Statuto che andiamo a fare stasera. Il mio voto sarà comunque di astensione, causa il modo usato dalla maggioranza per arrivare a questo voto”.

A replicare ai Consiglieri di minoranza il Sindaco Gianluigi Mazzi: “Anche a me non è piaciuto quell’articolo, e non lo condivido. Quello che comunque mi sento di sottolineare è che voi delle minoranze usate il Consiglio per offrire e chiedere collaborazione e dialogo, ma poi quando vi vogliamo coinvolgere realmente, scrivendovi, non abbiamo riscontro. Quindi dov’è questa voglia di collaborare? Io penso che il vostro contributo sia importante, ma aspetto fatti concreti”.  

A lui rispondo, con accenni differenti ma entrambi con forza, Bonometti e Cordioli, ribadendo quanti passi da loro fatti nella direzione di un lavoro comune e quindi chiedendo maggior rispetto per l’impegno profuso. “In democrazia chi vuol starci partecipa e chi non vuol starci resta fuori. Permettiamo a questo Consiglio di lavorare, anche attraverso una collaborazione tra maggioranza e opposizione sui punti sui quali concordiamo. Se qualcuno non vuole essere della partita non è giusto che si fermi il lavoro di tutti”, ha chiuso Bonometti.

A terminare il dibattito è il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Merzi: “Mi devo scusare perché vi è stato un problema della gestione di queste modifiche, che sarebbero dovuti essere fatte lo scorso anno. E sarebbero passate senza colpo ferire proprio per la loro natura dovuta. Anch’io non ho visto queste grosse polemiche e questi muri alzati tra maggioranza ed opposizione. In politica ci stanno sia il dibattito, anche acceso, che pure qualche incomprensione”.

Si è passati quindi alla fase del voto, che ha visto favorevole l’intera maggioranza, contrari i Consiglieri Mazzi Gualtiero e Zanella ed astenuti i Consiglieri Bonometti e Cordioli. Trattandosi della terza seduta nella quale veniva votata a maggioranza assoluta la proposta di modifica dello Statuto, la modifica è ora effettiva. 

La Redazione
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