In aiuto dell’Abruzzo, anche da Sona

Il tragico terremoto dell’Aquila della scorsa notte coinvolge in queste ore la macchina dei soccorsi di tutta Italia, anche dalla Provincia di Verona. Da Verona è partita questa mattina alle 05.30 una colonna di soccorso, composta da più di 70 volontari con oltre 20 automezzi di Protezione Civile.

A Bentivoglio, provincia di Bologna, la colonna veronese si unirà con i soccorsi delle altre provincie del Veneto, così da formare un’unica spedizione che in giornata raggiungerà, scortata dalle forze dell’ordine, la provincia dell’Aquila.

Paliamo della spedizione veronese. L’obiettivo allestire un campo base di prima accoglienza per 250 persone a Rocca di Mezzo, paese montano a 1.400 metri colpito gravemente dal cataclisma. Dalla provincia di Verona sono state messe a disposizione: 50 tende da campo, 2 cucine da campo, 4 torri faro per l’illuminazione, 1 posto medico avanzato, letti, brandine, servizi igienici e quanto necessario per l’assistenza sanitaria alla popolazione di Rocca di Mezzo.

Il Sos di Sona sceso in campo con un notevole spiegamento di mezzi e persone. Dal S.O.S. sono partiti: 5 tecnici di protezione civile per il montaggio e la conduzione del posto medico avanzato, 5 soccorritori sanitari, 1 infermiere professionale ed un medico anestesista rianimatore. Personale che in queste ore trasporta verso le zone colpite un posto medico avanzato, un carrello tenda con mezzo di traino, un camper e un’ambulanza.

Ai volontari, che con grande altruismo hanno dato da subito la propria disponibilità nell’aiutare la popolazione gravemente colpita dal terremoto, va oltre alla riconoscenza il nostro augurio di un buon lavoro.