Importante incontro organizzato dal PD di Sona sulla sanità. Ma non è mancata qualche polemica

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Come avevamo anticipato, lo scorso mercoledì il gruppo PD di Sona e la lista civica Nuove Prospettive hanno invitato la cittadinanza a partecipare all’incontro Quale sanità per il nostro territorio? presso la Sala consiliare. Il dibattito si è focalizzato sulla pdl 23 della Regione Veneto, ovvero la riforma della sanità proposta dalla giunta di Luca Zaia.

La riforma rivoluzionerebbe l’assetto del sistema sanitario regionale: le ventuno ULSS verranno ridotte a sette, una per provincia, e sarà costituito un ente, denominato “Azienda zero”, che subentrerà alla Segreteria per la Sanità e il Sociale e gestirà i servizi e l’amministrazione socio-sanitaria.

“Al di là dei tecnicismi – spiega l’avvocato Daniele Giacomazzi, moderatore dell’incontro e vice-segretario del gruppo PD di Sona, – si tratta di spostare il potere della sanità dalla Regione ad un ente esterno, la cui natura giuridica è ancora incerta.”

All’incontro hanno partecipato Massimo Valsecchi, già direttore sanitario dell’ULSS 20, e Orietta Salemi, Consigliere regionale del PD. Assente per lutto Stefano Casali, Consigliere regionale di Lista Tosi per il Veneto.

Il dottor Valsecchi ha esposto e argomentato la grave inefficienza della situazione socio-sanitaria nel Veneto e l’essenziale ruolo che le realtà amministrative locali hanno per contribuire al miglioramento della gestione delle risorse e la loro omogeneizzazione a favore delle ULSS provinciali.

La consigliera Salemi, invece, ha incentrato la sua esposizione sull’iter della riforma in Consiglio regionale: “Si tratta di una legge nata male e che avrà una fine peggiore: nonostante le osservazioni contrarie di medici, enti sindacali e sindaci in commissione, lo scorso ottobre la maggioranza ha presentato un maxi-emendamento in cui i servizi socio-sanitari vengono suddivisi in distretti e l’Azienda Zero diverrà un organo di supporto, dato che si occuperà tra l’altro degli acquisti centralizzati, del modello assicurativo del sistema sanitario regionale, dell’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie e della gestione del contenzioso sanitario; resterà, pertanto, inalterato il ruolo della Conferenza dei Sindaci e la figura del Direttore servizi sociali. In seguito alla nomina dei nove direttori generali da parte di Luca Zaia lo scorso 30 dicembre, la legge non è più tornata in commissione. La situazione è pertanto magmatica: l’obiettivo della riforma, ovvero la razionalizzazione delle risorse, ha perso di vista il fine ultimo, l’obiettivo principale, la salute delle persone; senza una corretta organizzazione territoriale, non possiamo parlare di efficienza. Politica e sanità vanno tenute distinte.»

Durante l’incontro sono intervenuti, con critiche e osservazioni, il dottor Francesco Paolo Schiera, appartenente al team di Medicina Generale di Sona; Alfredo Cottini, vicepresidente del SOS di Sona; il dottor Francesco Orcalli, già direttore del dipartimento di chirurgia dell’ULSS 20; Sonia Todesco, responsabile delle politiche generali della CGIL di Verona; il dottor Pierpaolo Tubini, direttore amministrativo della casa di cura Pederzoli e Luca Trentini, vicesindaco di Nogarole Rocca. Ha partecipato anche la cittadinanza che con significativi interventi ha toccato il tema della disabilità e l’importanza e la necessità di investire in essa.

Qualche polemica è nata sul piano politico per gli inviti fatti e non fatti alla serata. Sebbene, infatti, fosse stato ribadito più volte durante la serata l’importanza del ruolo dei Sindaci a livello territoriale, è stata notata sul manifesto che presentava la serata l’assenza del Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi, padrone di casa. Assente alla serata, nonostante invece fosse indicata come una delle principali relatrici, anche Gabriella Manzato, presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 22 e Sindaco di Sommacampagna. 

Quest’assenza risulta probabile conseguenza proprio del fatto che la lista degli invitati non comprendeva il nome del primo cittadino di Sona, che tra l’altro è anche vicepresidente della Conferenza e dell’Esecutivo dei sindaci dell’ULSS 22. A fine serata ci siamo pertanto rivolti al Consigliere comunale di PD e Nuove Prospettive Enrico Cordioli chiedendo notizie sul mancato invito al convegno del Sindaco di Sona. Cordioli ci ha risposto che “Ci sono state delle incomprensioni.”

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