Il volontariato ha radici familiari: A Lugagnano un importante incontro del progetto “Famiglie Accoglienti”

L’incontro tenutosi sabato 6 ottobre presso il Teatro Parrocchiale di Sona ha rappresentato una tappa importante del progetto “Famiglie accoglienti” che tra il 2005 ed il 2007 ha fatto incontrare numerose famiglie e persone in vari luoghi della provincia per riflettere e approfondire i temi della genitorialità, della solidarietà e dell’accoglienza.

Il convegno è stato promosso dal Movimento per l’affido e l’adozione, dell’associazione N.a.d.i.a. e dall’associazione genitori di Sona “Cavalier Romani”, con il contributo del Centro Servizi per il volontariato.

Il tema della “Relazione tra accoglienza ed educazione” è stato trattato da mons. Giovanni Nervo, presidente per 15 anni della Caritas nazionale. Nel suo intervento monsignor Nervo ha sottolineato che la famiglia è di per sé stessa una comunità di accoglienza e che l’atto di accoglienza è di per sé già un fatto educante per la stessa famiglia che accoglie.

Le famiglie possono svolgere questo servizio di accoglienza perché alla base del loro operare c’è lo spirito del volontariato, uno spirito che sa cogliere le emergenze delle famiglie, sa costruire forme di collaborazione, sa cogliere i mutamenti sociali e comportamentali.

Ma è stata un’altra sollecitazione di mons. Nervo, la famiglia è la prima forma di volontariato: è in famiglia, infatti, che si impara in modo gratuito ad aprirsi agli altri. Il volontariato nella nostra epoca è straordinariamente importante in quanto può rappresentare la coscienza critica della società, può operare affinché siano rimosse le cause del disagio e può svolgere un ruolo politico, soprattutto negli ambiti della scuola, del rapporto con il territorio, della solidarietà verso il mondo degli anziani, delle nuove generazioni e dell’accoglienza verso le famiglie immigrate.

All’incontro hanno portato i loro contributi il presidente del Centro diocesano di Pastorale familiare, Piero Dalle Vedove, il sindaco di Peschiera, Umberto Chincarini, in rappresentanza dell’Assemblea dei sindaci dell’Ulss 22, l’assessore regionale ai servizi sociali Stefano Valdegamberi e altri esponenti di varie espressioni del volontariato con servizi a favore dei minori.