Il valore inestimabile di avvicinare un bambino al mondo dei libri

Il 2 aprile, in coincidenza con la nascita di uno dei più amati scrittori di fiabe, Hans Christian Andersen, si festeggia in tutto il mondo l’International Children’s Book Day, la Giornata Internazionale del Libro per bambini e ragazzi.

Avvicinare i piccoli alla lettura fin dall’infanzia è fondamentale e arricchente per moltissime ragioni. Leggere influisce infatti sulla capacità di esprimersi, implementando il vocabolario e la capacità argomentativa. Questo ha ovviamente ricadute positive sul percorso scolastico di bambini e ragazzi, ma quel che conta di più è che accostarsi ai libri permette di vivere esperienze significative per lo sviluppo emotivo. Inoltre chi conosce l’oggetto libro fin da bambino impara ad apprezzare la lettura e ha più probabilità (non certezze!) di diventare un lettore da grande. I libri possono rivelarsi straordinari amici per la vita.

La lettura ci apre al mondo, ci fa conoscere meglio chi siamo, sa guarire e confortare. Sicuramente non produce ricchezza materiale, ma in un mondo dove spesso regna aggressività, odio e solitudine, la letteratura può aprire spazi alla fantasia, alla libertà e alla bellezza.

Quando i giovanissimi aprono un libro non lo fanno per andare meglio a scuola, ma perché hanno bisogno di ritrovarsi in uno spazio tutto loro che dia risposte, che realizzi sogni, che indentifichi emozioni e desideri, che li faccia sentire parte consapevole di un mondo, ma anche volare alla scoperta di nuovi spazi.

Gli insegnanti, i genitori e i bibliotecari hanno il compito di agevolare la scoperta del libro e della lettura. Per fare questo servono luoghi dove i libri siano facilmente e piacevolmente fruibili dai bambini a casa, a scuola e nel proprio territorio di residenza tramite biblioteche, librerie e punti bookcrossing.

Serve anche tempo e volontà da parte degli adulti di dare spazio alla lettura nella giornata, facendone una pratica quotidiana a scuola e a casa. Per raggiungere questo obiettivo si deve necessariamente rallentare e decidere che dedicarsi ad un libro nel proprio tempo libero è più importante della tv o del cellulare. Alla sera leggere una storia al proprio figlio prima che vada a letto crea un legame intimo e speciale, come pure accompagnarlo in biblioteca o in libreria a scegliere una lettura.

E’ un privilegio poter leggere ad un bambino una storia, osservarlo sfogliare le pagine di un libro, ammirare le figure, inventare ogni giorno un finale diverso e imitarne i personaggi.

Avvicinare un bambino al mondo del libro è fargli un regalo di valore inestimabile.

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Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.