Ascolta questo articolo

Ieri abbiamo pubblicato la lettera della signora Roberta, che raccontando la difficile situazione della mamma Anna Pia di 97 anni, lamentava una certa assenza del Comune che in questi mesi non ha mai telefonato per sentire come sta vivendo l’anziana questa pandemia.

Alla signora Roberta risponde oggi il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi (nella foto Pachera), con una lettera inviata alla redazione del Baco.

Salve signora Roberta,

Ho riscontrato che lei non abita più nel nostro territorio e probabilmente le saranno sfuggite alcune delle importanti azioni comunali fatte durante il periodo Covid (e non solo).

Abbiamo operato su parecchie iniziative per assicurare ai nostri concittadini, in particolare agli anziani, un sostegno economico, psicologico, supporto di assistenza, consegna dei pasti, consegna dei farmaci, contatto con i medici, aiuto anche solo nel vestire, lavare e assistere chi difficoltà aveva vivendo da soli, senza un aiuto dei figli o dei nipoti, bloccati dai diversi DPCM.

Abbiamo creato una vera struttura operativa composta dagli uffici comunali, dalle assistenti sociali, dagli educatori, dai volontari della protezione civile, dai medici, dagli amministratori, sindaco in primis, perché nessuno fosse solo, nessuno avesse anche solo un momento di difficoltà all’interno della propria abitazione nei nostri paesi di Lugagnano, Sona, San Giorgio in Salici e Palazzolo.

Chi aveva difficoltà veniva raggiunto da un aiuto, perché così abbiamo voluto gestire questa emergenza.

A sua madre abbiamo consegnato una pianta in vaso durante il periodo più difficile di lockdown, avvicinandola attraverso i volontari della Protezione Civile. Hanno suonato la porta e hanno fatto sì che la signora avesse un piccolo regalo a nome di tutta la comunità di Sona. Ci sembrava un modo carino per far sentire un abbraccio virtuale ad una persona anziana, che non aveva a quel momento richiesto aiuto, in quel periodo di chiusura in casa, difficile e complicato per tutti.

Sempre a sua madre ho personalmente fatto inviare una lettera, a mia firma, con gli auguri di compleanno, per gli splendidi 97 anni che lei ha festeggiato nel mese di maggio: la busta è stata recapitata dal messo comunale, affinchè venisse garantita la consegna.

Non abbiamo il numero di telefono della signora Anna Pia, questo è vero, ma nessun Comune ha i numeri di tutti i concittadini. Abbiamo chiamato tante altre persone anziane tramite i volontari, di cui abbiamo reperito i numeri comunicateci dai familiari. Se lei ci farà avere il numero di sua mamma sarò io come Sindaco, insieme all’Assessore al sociale, il primo a chiamarla.

Il rispetto di queste persone anziane è uno dei valori fondanti della mia vita: sono cresciuto con i nonni, ho avuto questa fortuna. Li considero le “storie viventi” e ogni volta che una persona anziana ci lascia, sento perdere un pezzo di storia, quella personale ma anche quella locale.

Appena diventato Sindaco ho istituito il Gruppo storico perché non venisse perso un solo ricordo: con loro sto fissando in forma permanente memorie e fatti del nostro passato, del nostro vivere in un Comune meraviglioso. Ho voluto scrivere gli auguri a tutti gli over 90, li incontro per strada o in casa di riposo, li vado a trovare e li ascolto, perché io stesso possa raccogliere la loro grande eredità di vita vissuta.

Sua madre, le assicuro, vive in un Comune con un Sindaco e un’Amministrazione che non trascurerà mai nessuna persona, soprattutto le più bisognose. Le do la mia parola che fino ad oggi è stato fatto e verrà fatto anche in futuro.

Ringrazio la Redazione del Baco da Seta per avermi concesso di rispondere alla lettera e invito la signora Roberta, quando vorrà, a passare dal Municipio di Sona insieme alla mamma, dopo questo brutto periodo che andremo di nuovo ad affrontare.

Sarà sempre benvenuta.

Gianluigi Mazzi
Sindaco di Sona