Il ruolo dei (troppo criticati) arbitri di calcio: Lunedì un incontro a Lugagnano con l’osservatore Roberto Zandonà

Gli arbitri di calcio sono forse la categoria più vituperata d’Italia e purtroppo non manca occasione, sui giornali, sui social oppure semplicemente attorno al perimetro di un campo di periferia, di criticare il loro operato.

Un’opportunità preziosa di conoscere meglio la categoria arbitrale sarà invece a disposizione di dirigenti, calciatori e pubblico appassionato di calcio lunedì 12 febbraio alle ore 20.30 presso la sede del Lugagnano Calcio in via Barlottini, nel corso di un incontro promosso dalla società calcistica della frazione con la sezione A.I.A. F.I.G.C. di Verona. Relatore dell’evento sarà Roberto Zandonà, noto osservatore arbitrale dalla pluriennale esperienza. Nella foto sopra Zandonà (primo da sinistra) con l’arbitro di serie A Orsato (terzo da sinistra) ad un raduno degli osservatori.

Quello di lunedì sarà un appuntamento con un’importante valenza formativa in quanto si vuole trasmettere ai giovani ed ai dirigenti delle squadre e tutti coloro che seguono il calcio il senso civico ed il rispetto dei regolamenti e si vuole far comprendere che spesso, dietro a decisioni prese in una frazione di secondo correndo con il fischietto in bocca su e giù per un campo, non ci sono chissà quali dietrologie ma soltanto una grande passione per lo sport da parte di coetanei degli stessi giocatori che per pochi euro spesso si devono difendere da insulti inenarrabili e talvolta, purtroppo, da qualche altra minaccia.

Pur nella foga del momento agonistico non bisognerebbe mai dimenticare le elementari regole della buona educazione e del rispetto e si dovrebbe accettare l’errore dell’arbitro al punto di arrivare ad aiutarlo a sbagliare il meno possibile.

Questo è lo scopo degli incontri promossi dalla sezione arbitri di Verona, come in questo caso di importante collaborazione con la società del Lugagnano Calcio che da sempre è attenta ai valori etici e sociali della pratica sportiva.

Ecco, quindi, che l’incontro aperto a tutti con Roberto Zandonà, forte dei suoi quasi trent’anni passati con il fischietto in bocca e dall’esperienza maturata in più di una dozzina di anni quale osservatore su tutti i campi della provincia, sarà un’ottima occasione per chiarire molti aspetti della direzione arbitrale e anche per conoscere un po’ di più a riguardo al difficile compito delle “giacchette nere”.

Massimo Giacomelli
Nato nel 1967, vivo da sempre a Palazzolo con moglie e 2 figli ormai proiettati nel mondo dei grandi. Sono appassionato di storia, di tutti gli sport, (qualcuno provo a praticarlo a livello amatoriale) e con parecchio trasporto ed un po' di nostalgia ascolto sempre volentieri la musica degli anni Ottanta. Dopo gli studi all’istituto tecnico commerciale ho scelto la strada imprenditoriale ed ora sono impegnato nel settore immobiliare; negli anni scorsi la mia collaborazione col Baco da Seta era piuttosto saltuaria; a partire dal 2019 però sta diventando sempre più intrigante.