Il ricordo degli attimi

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A tutti capita prima o poi, soprattutto quando non si è più ragazzini, di fermarsi ogni tanto a contemplare – quasi con stupore – con qualche incredibile e ineffabile velocità scorra il tempo. Dentro e fuori noi.

 

Ci sono alcune giornate del nostro presente, complesse o faticose, che sembrano durare anni. Ma poi in realtà ci si accorge che sono gli anni a volare via come giorni. E quello che fino ad un istante fa era domani, diventa già un ricordo, talvolta difficile da trattenere.

 

Quattro anni fa moriva Michele Cimichella. E noi del Baco ritroviamo, in questo 25 ottobre, il bisogno – ma anche il dovere – di ricordarlo. Perché la memoria non scorra tra le dita come sabbia che vola via.

 

Quattro anni: sembra incredibile che sia passato tanto tempo, sembra impossibile che tutto scorra con tanta implacabile fretta, trasformando una presenza come la sua – sempre forte, sempre burrascosa, sempre travolgente, sempre tranciante, sempre divertente, sempre urticante, sempre presente – in un’immagine a tratti sbiadita. A tratti indistinta.

 

Così non può essere. Se è vero – e crediamo che sia vero – che chi è defunto vive comunque nella memoria di chi lo ricorda, vogliamo ancora ricordare il Cimi per quello che era. Sicuramente quanto di più lontano si possa essere dall’indistinto o dallo sbiadito.

 

Il ricordo delle persone che ci hanno lasciato, soprattutto quando gli anni passano, fatica a contenere tutta la loro vita, e tutta la nostra vita con loro. Ma questo non diminuisce il valore della memoria.

 

Come scriveva Cesare Pavese, non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi. E di attimi con il Cimi ne abbiamo tutti vissuti moltissimi, tutti pieni di vita fino quasi a trabordarne.

 

Ciao Cimi, non ci siamo dimenticati.

 

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Mario Salvetti
Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è tra i fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Veneto. Nel tempo libero suona (male) la batteria.