Il Questionario del Baco: Risponde Nora Cinquetti, rettore dell’università popolare di Sona

Prosegue la rubrica “Il Questionario del Baco” con la quale andiamo a conoscere in maniera leggera e scherzosa alcuni nostri concittadini. Si tratta di una serie di domande, sulla scorta del celebre “Questionario di Proust”, volte a conoscere i gusti e le aspirazioni personali di chi vi risponde. Malgrado la denominazione possa indurre a pensare che sia stato creato da Marcel Proust, il grande scrittore francese si limitò a fornire le proprie risposte

Oggi risponde al questionario Nora Cinquetti, di Lugagnano. Sposata, con una figlia, in pensione come insegnante, è rettore dell’università popolare di Sona da sette anni. In passato è stata presidente dell’asilo nido sull‘arcobaleno, consigliere comunale di minoranza, insegnante di lingua italiana per adulti stranieri. E’ amante dei viaggi e di escursioni in montagna.

Il tratto principale del suo carattere?
Il piacere di comunicare.
La qualità che preferisce in un uomo?
La consapevolezza dei propri limiti.
La qualità che preferisce in una donna?
La consapevolezza delle proprie risorse.
Quel che apprezza di più nei suoi amici?
Condivisione, accoglienza e rispetto reciproco.
Il suo principale difetto?
Una certa insofferenza e una scarsa ironia.
Il suo sogno di felicità?
Condividere amore e progetti con le persone che amo.
Quale sarebbe per lei la più grande disgrazia?
Smarrire il senso del bene comune.
La nazione dove vorrebbe vivere?
Oltre all’Italia, la Francia con l’eco del suo grido: Libertè, Egalitè, Fraternitè.
Il colore che preferisce?
Tutti, in particolare l’azzurro di un cielo terso.
La bevanda preferita?
L’acqua.
Il piatto preferito?
Un buon risotto.
I suoi eroi nella vita reale?
Chi sa mediare con lungimiranza.
La sua canzone preferita?
Gracias a la vida (Violeta Parra).
Il suo libro preferito?
Tra i tanti “Una storia d’amore e di tenebra” di Amos Oz.
Il giorno più importante della sua vita?
Ogni giorno.
Quel che detasta più di tutto?
La violenza e la fredda indifferenza.
In che città vorrebbe vivere?
Forse per qualche tempo a Copenaghen, città bella, ecologica e civile.
Cosa le piace di più di Lugagnano?
La vicinanza a Verona, la sala di lettura, i panifici.
Cosa le piace meno di Lugagnano?
I troppi cani con padroni troppo maleducati.
Il personaggio storico che disprezza di più?
Sicuramente Hitler, il suo amico Benito, Stalin e i vari dittatori.
Il dono di natura che vorrebbe avere?
Saper gioire per le piccole cose.
Come vorrebbe morire?
Senza soffrire e far soffrire.
Stato attuale del suo animo?
Inquietudine, ricerca, speranza.
Il suo motto?
In questi tempi difficili: “Forza e coraggio”.

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La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews