Il Questionario del Baco: Risponde il Maestro Fabrizio Olioso, storico insegnante di musica di Sona

Prosegue la rubrica “Il Questionario del Baco” con la quale andiamo a conoscere in maniera leggera e scherzosa alcuni nostri concittadini. Si tratta di una serie di domande, sulla scorta del celebre “Questionario di Proust”, volte a conoscere i gusti e le aspirazioni personali di chi vi risponde. Malgrado la denominazione possa indurre a pensare che sia stato creato da Marcel Proust, il grande scrittore francese si limitò a fornire le proprie risposte

Oggi risponde al questionario Fabrizio Olioso (nella foto di Mario Pachera), residente a Sona. Insegnante di musica, appassionato di montagna, curioso di storia locale. Suona il clarinetto e la chitarra e collabora con il Corpo Bandistico di Sona e il coro “Il mio Paese”. “Sono salito sull’Aconcagua, sono sceso dalla cima dell’Etna con gli sci ed ho esplorato il corso del fiume Tion. Proprio sulle sponde del Tion ho scoperto le origini della mia famiglia cui devo tantissimo”.

II tratto principale del suo carattere?
Socievole che ama qualche momento di solitudine.
La qualità che preferisce in un uomo?
La competenza (nel proprio lavoro e il desiderio di condividerla).
La qualità che preferisce in una donna?
Il desiderio (di condividere la competenza nel proprio lavoro).
Quel che apprezza di più nei suoi amici?
I ritagli di tempo che riescono a dedicarmi.
Il suo principale difetto?
Decidere in ogni situazione.
Il suo sogno di felicità?
Camminare cantando.
Quale sarebbe la più grande disgrazia?
Che il cielo ci cadesse sulla testa (ovvero non avere più sogni da realizzare).
La nazione dove vorrebbe vivere?
Troppo bella l’Italia per cambiare.
Il colore che preferisce?
Indaco.
La bevanda preferita?
Acqua di sorgente (e ogni tanto un goccio di acquavite).
Il piatto preferito?
Carbonara.
I suoi eroi nella vita reale?
In questo periodo Bill Tilman.
La sua canzone preferita?
L’isola che non c’è.
Il suo libro preferito?
Il vecchio e il mare (ma forse anche altri…).
Il giorno più importante della sua vita?
Quando sono nato, ma credo che “domani” sarà ancora più importante!
Quel che detesta più di tutto?
Arrabbiarsi quando gli altri non la pensano come te.
In che città vorrebbe vivere?
Sona (quando mi arrabbio vorrei essere a Puerto Williams).
Cosa le piace di più di Sona?
Uscire di casa e trovare una strada che si perde nei campi.
Cosa le piace di meno di Sona?
Le auto che hanno fretta.
Il personaggio storico che disprezza di più?
Esaù.
Il dono di natura che vorrebbe avere?
Apprezzare quello che si ha.
Come vorrebbe morire?
Sognando.
Stato attuale del suo animo?
Allegro moderato.
Le colpe che le spirano maggiore indulgenza?
Quel proibito che, senza far male a nessuno, ti fa gustare il piacere della vita.
Il suo motto?
Canta che ti passa.