Il programma: i Cinque Stelle di Sona su ambiente, energia e territorio

Nel nostro percorso di approfondimento dei programmi delle varie liste che si sono candidate per amministrare Sona abbiamo chiesto a Matteo Boschi (detto Samuele) del Movimento Cinque Stelle di Sona di illustrarci quali provvedimenti nel campo ambiente, energie alternative e valorizzazione del territorio prevedano nel loro programma elettorale. Ecco cosa ci ha scritto Boschi.

 

Il nostro MoVimento ha a cuore questi temi che riteniamo fondamentali per creare alternative ai vecchi modelli di sviluppo che hanno determinato un grande degrado del nostro paesaggio e hanno incanalato la nostra economia su binari non più percorribili. Il programma presentato per queste elezioni amministrative racchiude un progetto organico in questo senso.

 

AMBIENTE

Il territorio Sonese ha purtroppo subito negli anni una cementificazione selvaggia che non ha tenuto conto minimamente né dell’aspetto paesaggistico, storico e culturale né tantomeno delle infrastrutture che avrebbero dovuto andare di pari passo con le esigenze reali urbanistiche, commerciali e abitative della cittadinanza. Il risultato è un paese che sta perdendo la propria identità culturale e si sta rassegnando ad essere un sobborgo di Verona perdendo la possibilità di diventare un piccolo ma impeccabile centro turistico e culturale in una zona strategica sulle colline moreniche tra il lago di Garda e il centro città.

 

Premesso questo riteniamo che sia indispensabile:

– maggiore trasparenza nell’assegnazione delle aree edificabili dando grande importanza ai luoghi ad alto valore paesaggistico. Nell’ottica del cemento zero, progettazione di nuove strutture in sostituzione degli edifici esistenti secondo i principi della bioedilizia ponendosi come obiettivo il massimo risparmio energetico e il minor consumo possibile di suolo. Ristrutturazione degli edifici pubblici e loro riqualificazione energetica tramite progetti ESCO.

– adozione e partecipazione al Forum italiano di www.salviamoilpaesaggio.it

– passaggio dalla attuale raccolta differenziata porta a porta ad una fase spinta successiva che abbia come obiettivo i rifiuti zero. La discarica non deve più essere la destinazione finale dei rifiuti.

– educazione ambientale dei cittadini a partire dalla scuola sulla filosofia delle 5R: Riduci ciò che acquisti, Riutilizza ciò che hai, Ripara ciò che puoi, Regala ciò che non usi e Ricicla tutto il resto.

– informare la cittadinanza su come una raccolta corretta dei materiali li trasformi da rifiuto in risorsa economicamente remunerativa (esempio Vedelago).

– progetto Reverse Vending per il recupero e il riutilizzo di bottiglie e lattine.

– promuoviamo il compostaggio domestico e comunale del rifiuto umido che, oltre ad offrire vantaggi dal punto di vista ambientale, consente di ridurre la tassa sui rifiuti (TARES).

– data la grande presenza di centri logistici e commerciali sul nostro territorio promuoveremo la lotta allo spreco di risorse alimentari attraverso l’adesione al progetto di www.lastminutemarket.org, già attivo in alcuni comuni del veronese. A supporto del welfare locale, i prodotti prossimi a scadenza vengono donati alle famiglie in difficoltà economica seguite dai servizi sociali del nostro Comune.

– sensibilizzeremo la Proloco e le associazioni locali per far sì che durante le manifestazioni (sagre, eventi sportivi, ecc.) venga garantita una raccolta differenziata di alto livello. Incentiveremo questa pratica fornendo agli organizzatori, in comodato d’uso, i contenitori per la raccolta.

– installeremo anche a Sona e nelle frazioni di Lugagnano, San Giorgio e Palazzolo, alcune colonnine per la distribuzione di acqua pubblica sia liscia che gasata (case dell’acqua). I cittadini potranno rifornirsi autonomamente riempiendo le proprie bottiglie possibilmente in vetro, in modo tale da conservare meglio il sapore genuino dell’acqua. Questa importante iniziativa, oltre a costituire un sensibile risparmio per tutte le famiglie, consentirà di evitare ogni mese lo smaltimento di migliaia di bottiglie di plastica. Le mense scolastiche potranno utilizzare acqua prelevata dalle colonnine.

 

ENERGIA

Il mondo intero ha fame di energia e, nonostante la crisi economica abbia ridotto il fabbisogno nazionale, il costo della bolletta continua ad aumentare. Per far fronte a questa situazione, verrà fatta un’analisi approfondita sui consumi energetici di tutti gli edifici comunali intervenendo per risolvere le inefficienze e gli sprechi principali. Crediamo fermamente nelle potenzialità delle fonti di energia rinnovabili. Per questo motivo prepareremo il Piano Energetico Comunale che prevederà la realizzazione di più impianti fotovoltaici sopra ai tetti degli edifici pubblici (scuole, municipio, campi da tennis, ecc.). Organizzeremo incontri aperti alla cittadinanza in cui saranno presenti esperti del settore energetico che, oltre ad informare sulle ultime tecnologie in materia di fonti di energia rinnovabili, daranno utili consigli su come ottimizzare l’uso dell’energia negli impieghi domestici di tutti i giorni, evitando gli sprechi. Sostituiremo gradualmente l’illuminazione pubblica esistente con apparati a led a bassissimo consumo ed altissima efficienza oltre ad una grande qualità luminosa di riproduzione dei colori.

 

SVILUPPO E VIABILITÀ

Per poter parlare di sviluppo del nostro territorio è necessario mettere in primo piano la riorganizzazione e manutenzione dei servizi esistenti. Pensiamo che la qualità di vita e lo sviluppo di un paese siano determinati dalla sua vivibilità, ovvero dal suo essere a misura d’uomo. Un primo passo in questa direzione va fatto ripensando innanzitutto alla viabilità non solo per i veicoli, ma soprattutto per gli utenti fragili della strada ponendo la massima attenzione alla creazione di percorsi pedonali protetti e di piste ciclabili. Basandosi sul principio che nei centri storici vogliamo le persone ma non le auto, punteremo sulla creazione di parcheggi e aree di sosta ai margini dei centri storici stessi che dovranno divenire progressivamente luoghi di incontro pedonali. Pensiamo che un Comune come quello di Sona, caratterizzato dalla presenza di aziende in aree a forte vocazione residenziale, debba necessariamente concentrare i siti produttivi nelle zone artigianali e industriali. Intendiamo quindi favorire il trasferimento delle suddette aziende in queste aree a tutto vantaggio delle aziende stesse e dei residenti. Oggi più che mai l’agricoltura locale va riscoperta e valorizzata. Perciò vogliamo promuovere un’agricoltura a km zero e nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti. Potranno vendere i propri prodotti anche le cosiddette “agricolture di fatto”, piccolissimi produttori, come chi coltiva per l’autoconsumo ma che periodicamente ha delle eccedenze da vendere (ad esempio gli agriturismi).

 

Progetto collaborativo tra i Comuni facenti capo all’A.S.L. n°22 di valorizzazione delle risorse agricole locali con programmi di diversificazione delle colture che possano così soddisfare la richiesta di tutte le strutture pubbliche quali mense e ospedali con prodotti di qualità tramite la sottoscrizione di contratti che garantiscano l’offerta di un prodotto biologico a km zero e un vantaggio economico costante per gli agricoltori della zona. Daremo inoltre maggior importanza e visibilità alle fattorie didattiche comunali, con giornate dedicate alle famiglie. Promuoveremo, tramite incontri informativi aperti alla cittadinanza, la creazione di Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS) per stimolare un’economia consapevole. Oltre la metà del nostro territorio comunale è collinare. Questo preziosissimo patrimonio va tutelato e allo stesso tempo valorizzato. Per questo motivo intendiamo promuovere le nostre Colline Moreniche come luogo di svago, relax e ideale per attività sportive. In collaborazione con la Protezione Civile e con le associazioni locali, creeremo alcune piazzole di sosta per il barbecue e il pic-nic con panchine, tavoli e focolari. Daremo inoltre maggior visibilità ai sentieri tracciati e collaboreremo con i gruppi sportivi locali per l’ideazione di eventi sportivi rivolti a tutti.

 

Per favorire lo sviluppo, gli uffici comunali devono essere efficienti e perché lo siano devono avere a disposizione uno spazio di lavoro adeguato. Attualmente i documenti cartacei occupano gran parte degli uffici; creeremo un archivio comunale digitale con software per la gestione completa ed integrata dei documenti. Verrà ridotto al minimo indispensabile l’utilizzo di documenti cartacei e per le stampe verrà usata carta riciclata. I cittadini potranno richiedere direttamente tramite Internet documenti e informazioni, evitando così lunghe code agli sportelli con conseguente intasamenti degli uffici comunali. I documenti (timbrati e firmati) saranno disponibili per il ritiro presso gli Uffici comunali di competenza. Adozione di software open source in sostituzione dell’esistente con conseguente risparmio economico sull’acquisto delle licenze. Grazie alla progressiva digitalizzazione dei documenti cartacei ed all’utilizzo di strumenti di comunicazione elettronici potremo sgravare i dipendenti comunali da compiti ripetitivi e superflui per poterli impiegare in attività più aderenti alle loro professionalità e competenze. Doteremo ogni istituto scolastico (scuola primaria e secondaria) di un’aula di informatica. Ci attiveremo presso enti ed aziende per rigenerare vecchi p.c. dismessi da offrire alle scuole pubbliche e alle famiglie in difficoltà che non possono permettersi l’acquisto di un computer nuovo. Ovviamente vanno anche risolte quelle che al momento rappresentano le urgenze sulle nostre strade, e cioè il corretto smaltimento delle acque piovane ed il rifacimento del manto stradale con l’utilizzo di asfalti al biossido di titanio “mangia smog”. La qualità di un paesaggio è anche determinata dalla cura e dall’armonia dei fabbricati esistenti che ne fanno parte. Per ottenere ciò il Comune deve cercare di agevolare in tutti i modi i privati che decidano di rinnovare sia nell’aspetto estetico che funzionale le proprie abitazioni.

 

Si studieranno convenzioni per ottenere da parte di cittadini ed imprese prestiti a tassi estremamente vantaggiosi e sgravi fiscali. Siamo convinti che l’informazione renda liberi e che attraverso la conoscenza si incentivi la partecipazione. Per far ciò svilupperemo una rete WiFi pubblica e gratuita per tutti. Utilizzeremo come infrastruttura l’illuminazione stradale già esistente secondo il progetto di San Giovanni in Persiceto e Vancouver (Canada).

 

Uno dei grossi problemi che affliggono attualmente la nostra società è quello del lavoro. In particolare per alcune fasce d’età, cioè gli under 25 e gli over 50, la sua ricerca diventa un’impresa ardua. Ci impegneremo quindi a creare un servizio per l’impiego che da un lato si occupi, con opportuni corsi di formazione in convenzione con enti esterni, di formare ed adeguare le conoscenze delle nuove tecnologie, e dall’altro di far incontrare domanda e offerta sul territorio. Lo sviluppo del turismo in una zona come quella di Sona è un dovere. Le potenzialità che le nostre colline offrono possono, se ben sfruttate, portare nuova linfa vitale all’economia del paese.

 

TURISMO

– riqualificazione del territorio e dei centri storici delle frazioni per favorire le strutture ricettive e le attività commerciali;

– incentivazione e sviluppo delle funzioni della Pro Loco (come tavolo di coordinamento permanente tra le associazioni di promozione turistica, culturale, commerciale, agricola, artigianale);

– istituzione di un Ufficio Informazioni Turistiche in collaborazione con i comuni limitrofi da collocare all’uscita delle autostrade;

– istituzione dell’Assessorato al Turismo come delega dell’Assessore alla Cultura;

– aumentare la collaborazione con i comuni limitrofi per una promozione turistica condivisa.

– determinare percorsi e sentieri sia pedonali sia ciclabili attraverso luoghi d’interesse paesaggistico, storico e culturale;

– promuovere la costituzione di associazioni di ristoratori, albergatori, vinificatori, B&B e agriturismi;

– individuare chiese, ville, piazze, monumenti visitabili per interesse storico;

– promuovere gemellaggi con altri paesi d’Italia e d’Europa;

– pubblicizzare in Italia e all’estero i nostri servizi ricettivi, di accoglienza e sportivi;

– istituire un’area attrezzata per i camper e un itinerario punteggiato di zone panoramiche;

– puntare a valorizzare le coltivazioni tipiche del luogo. 

 

 

La Redazione
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