Il Pastificio Mazzi di Lugagnano cresce e guarda ai mercati dell’Est Europa

Oggi nelle pagine economiche de L’Arena è apparso un interessante pezzo su una delle aziende di punta del nostro territorio: lo storico Pastificio Mazzi di Lugagnano.

 

Arrivano nuove offerte dall’est europeo e il Pastificio Mazzi – scrive L’Arena – non starà certo a guardare attento com’è ad ampliare la propria presenza all’estero. L’azienda di Lugagnano di Sona, che produce 300 quintali di pasta secca al giorno e tortellini tipo Valeggio, è in crescita, sta lavorando anche in Italia con estrema potenzialità e per la fine dell’anno è prevista una crescita attorno all’8% che porterà il fatturato da 5,5 a 6 milioni di euro.

 

“Stiamo cercando di ampliare la produzione di pasta all’uovo – dichiara Luca Mazzi, responsabile commerciale dell’azienda ed esponente della quinta generazione alla guida dell’azienda -. Da poco abbiamo lanciato una linea di maccheroncini per la ristorazione. Lo abbiamo fatto con tre formati e, dai ristoratori, è stata accolta bene perché, essendo secca, non ha bisogno di dispensa e risparmia il peso del 25% di acqua. Questo segue la pasta trafilata al bronzo che, specialmente all’estero, ha conosciuto e ha molti favori”.

 

“Siamo presenti nella gdo, nei negozi, nei ristoranti e cresciamo sempre anche se è l’export che è trainante. A questo proposito stiamo valutando nuove offerte che dall’Est europeo. Oggi siamo presenti in alcuni Paesi del vecchio continente, in Giappone, Cina, Usa e vogliamo allargarci. Mi piacerebbe – termina Mazzi – entrare in Sudafrica e in Australia. L’importante è crescere, dare lunga vita al nostro pastificio che è nato nel lontano 1899”.