“Il mio ruolo è quello di trait d’union tra politica e dipendenti”. Eleonora Votano, segretaria generale del Comune di Sona

Ho intervistato la dottoressa Eleonora Votano che da alcuni mesi ricopre la carica di segretaria generale presso il Comune di Sona. Donna dinamica e preparata, mi accoglie con il sorriso dimostrando una naturale cordialità ma non nasconde un lieve imbarazzo quando entro nel vivo dell’intervista e le chiedo di presentarsi ai lettori. Ambiente lavorativo e sfide.

Com’è lavorare per il Comune di Sona? “Sono qui dal 2 novembre scorsoesordiscesono pochi mesi ma ci sono già stati molti cambiamenti, questo perché lavoro presso un ente locale: è una realtà in continua evoluzione, soprattutto negli ultimi anni. L’ambiente è buono, così come il contesto lavorativo. Ritengo che lavorare presso un Comune sia molto soddisfacente, perché si sta vicino alla politica, ai cittadini; questo significa che sono protagonista dei processi decisionali, dei progetti e dei servizi che vengono erogati”.

Tuttavia, la dottoressa Votano evidenzia anche le sfide che la accompagnano in questo ruolo, citando la crescente pressione derivante dalle richieste dei cittadini e la complessità normativa che impone un equilibrio delicato tra risposte immediate e conformità legale. Un ruolo assolutamente non semplice, di grande responsabilità sia nei confronti dell’istituzione che dei cittadini.

Passando al ruolo della segretaria generale, le chiedo come definirebbe il suo lavoro. Alla mia domanda fornisce una panoramica dettagliata: “Il mio ruolo è quello di trait d’union tra la politica ed i dipendenti: la politica che vuole dare delle risposte ai cittadini, ai dipendenti, ai funzionari e ai collaboratorispiega -. Il segretario generale svolge la funzione di coordinamento, di sovrintendenza, di supporto giuridico amministrativo, ovvero deve supportare gli amministratori, i dipendenti ed i funzionari. Questo perché il Comune deve dare delle risposte ai cittadini ma lo deve fare nel rispetto di un quadro normativo sempre più complesso, a volte difficile da decifrare, soprattutto per quest’ultimi. Il segretario generale si potrebbe definire come il ‘braccio destro’ del sindaco, una figura d’importanza che ha il compito di garantire la correttezza dell’azione amministrativa ed il rispetto delle norme”.

Origini e cambiamenti: le chiedo di raccontarci il suo percorso professionale. “Ho iniziato a lavorare in Agenzia delle entrate, poi in un Centro servizi a Bologna, quindi in una struttura ben più ampia. Eravamo centinaia di dipendenti ed io, in quel contesto così anonimo, mi sentivo un numero. Quando ho iniziato a lavorare in Comune ho capito invece che mi piaceva perché mi sentivo protagonista. Lo dico a tutti, è una fortuna lavorare in un ente locale, in un Comune. Sono di supporto alla politica, di aiuto, mi interfaccio con i cittadini, cerco di dare loro delle risposte; questa è la parte più bella, più entusiasmante. Cerco di far comprendere alle persone che non conoscono questa realtà, di quanto possa essere gratificante lavorare nella pubblica amministrazione, un impiego che un tempo veniva preso in grande considerazione mentre oggi, purtroppo, viene sottovalutato”.

Le chiedo a questo punto cosa ne pensa nel ruolo delle donne all’interno della pubblica amministrazione. “Ritengo che la presenza femminile sia importante, fortunatamente sono sempre di più le donne che ricoprono ruoli che fino a pochi anni fa erano riservati esclusivamente agli uomini”.

La dottoressa Eleonora Votano riconosce l’importanza della presenza femminile, ma nota che le posizioni di vertice sono ancora prevalentemente occupate dagli uomini. “Non mi sono sentita svantaggiata negli anni, ma ho colto una certa differenza” ammette, riflettendo su una questione culturale ancora da superare. E’ ancora molta la strada che le donne devono percorrere per giungere ad una vera parità di genere, tuttavia la politica sonese è molto attenta ad includere il mondo femminile, permettendo alle donne di raggiungere anche posizioni di alto profilo.

Elisa Oliosi
Nasce il 28 febbraio 1985 e risiede a San Giorgio in Salici da sempre. Si è laureata in Lingua e Letteratura Moderna e Contemporanea per poter insegnare: ciò che ha sempre sognato. Ora insegna Letteratura e Storia presso l'Istituto Tecnico di Bussolengo. E' sposata con Carlo, un collega di università, e ha due bambini.