L‘UC Lugagnano ha presentato ufficialmente la prima squadra in vista della stagione sportiva 2026-2027. Dirigenti, staff tecnico, giocatori, sostenitori e volontari si sono ritrovati per inaugurare un nuovo capitolo, confermando il forte legame che unisce il club al territorio, una serata all’insegna dell’entusiasmo, ma anche della consapevolezza.
A fare gli onori di casa è stato il direttore generale Claudio Panarotto, che ha ripercorso il cammino dell’ultima annata: “È stata una stagione intensa – sottolinea – nella quale abbiamo raccolto soddisfazioni grazie all’impegno di tutti: giocatori, allenatori, dirigenti e volontari. Sotto altri aspetti, però, è stata anche complicata: abbiamo dovuto fare i conti con numerosi infortuni e con tanta sfortuna. La scorsa estate avevamo scelto di ringiovanire la rosa pensando di poter puntare ai play-off, ma purtroppo le cose sono andate diversamente”.
Guardando al futuro, Panarotto ha invitato tutto l’ambiente a mantenere i piedi per terra: l’obiettivo sarà affrontare il prossimo campionato con maggiore equilibrio, senza caricarsi di aspettative eccessive, con prudenza insomma. “Quest’anno vogliamo essere un po’ più cauti – indica – il che non significa avere meno ambizione, ma affrontare il campionato con serenità, lavorando settimana dopo settimana e cercando di costruire un gruppo solido. I risultati saranno la naturale conseguenza del lavoro quotidiano”. Un messaggio improntato al realismo, che non smorza l’entusiasmo ma punta a consolidare quanto costruito negli ultimi anni, proseguendo nel percorso di crescita della società sia sul piano sportivo come su quello dell’identità del club.
Alla serata erano presenti il presidente Giovanni Forlin con tutto lo staff dirigenziale e, per quanto riguarda il settore giovanile, il presidente onorario Sergio Coati con il direttore sportivo Cristian Lorenzi, tutto lo staff tecnico della prima squadra guidato dal nuovo mister Emiliano Testi e i calciatori che vestiranno la maglia gialloblù nel prossimo campionato. A testimoniare la vicinanza delle istituzioni al progetto dell’UC Lugagnano hanno partecipato anche il sindaco di Sona Gianfranco Dalla Valentina e l’assessora allo Sport Orietta Vicentini, così come degna di nota anche la presenza del neo eletto presidente della Polisportiva VivoSport di Lugagnano, Claudio Hueller.
Come anticipato nei giorni scorsi proprio dal Baco, la direzione sportiva è stata affidata ad Alberto Costa, che raccoglie il testimone da Roberto Spada, oggi team manager del club. “Abbiamo costruito al meglio la squadra per la stagione 2026-2027, inserendo giocatori che rispecchiano perfettamente le nostre esigenze – spiega Spada, team manager del club, che ci racconta la scelta e gli obiettivi futuri –. Desidero innanzitutto ringraziare mister Andrea Danese e Paolo Manzato che, pur arrivando a stagione in corso in sostituzione di Fabrizio Gilioli, hanno lavorato con grande impegno per conquistare una salvezza tutt’altro che scontata dopo un campionato caratterizzato da troppi alti e bassi. Adesso è arrivato il momento di voltare pagina. Faremo tesoro degli errori commessi e ripartiremo con entusiasmo. Ci affidiamo a mister Testi, tecnico preparato, esperto e profondo conoscitore del calcio dilettantistico, il quale arriva all’UC Lugagnano dopo l’ottima esperienza maturata all’Olimpia Verona. È un allenatore che cura ogni dettaglio, sa gestire il gruppo e soprattutto riesce a creare un ambiente unito e coeso. Siamo convinti che sia la persona giusta al posto giusto”.
Tra le principali novità dell’organigramma societario spicca anche il ritorno di Saverio Barini, attuale componente della Consulta FIGC Veneto. Dirigente di grande esperienza, ha ricoperto incarichi di rilievo in realtà come Vigasio, team Santa Lucia Golosine, Olimpica Dossobuono e Peschiera del Garda per citarne alcune, distinguendosi per competenza, professionalità e profonda conoscenza del calcio dilettantistico. Nel nuovo assetto del club si occuperà dell’organizzazione interna, dei tesseramenti e dello sviluppo societario.
Novità anche per il settore giovanile, dove Raffaello Bendinelli, storico punto di riferimento e autentica bandiera gialloblù, assumerà il ruolo di responsabile della scuola calcio per la stagione 2026-2027.

Nel corso della serata, Roberto Spada ha inoltre voluto sottolineare la solidità della società e le prospettive di crescita del progetto: “Il presidente Forlin e il presidente onorario Coati non fanno mai mancare il loro sostegno alla squadra. Ho trovato in Alberto Costa un direttore sportivo sempre presente, un valore aggiunto che potrà contribuire alla crescita dell’intero ambiente gialloblù. Stiamo inoltre investendo nel settore giovanile e, dalla prossima stagione, iscriveremo anche una seconda squadra che parteciperà al campionato di Terza Categoria“.
Tra i momenti più significativi della serata, il sentito omaggio ad Alessio Silvestri e Matteo D’Amario, giocatori uscenti della prima squadra, ai quali è stata consegnata una storica maglia del Lugagnano firmata da tutti i compagni. Un gesto simbolico, carico di significato, per ringraziarli del contributo offerto e sottolineare il legame che continuerà a unirli ai colori gialloblù. La serata è stata accompagnata dal ricco buffet curato da Casa Molon, offrendo ai presenti un piacevole momento di convivialità.
Archiviata la presentazione, ora la parola passa al campo. L’UC Lugagnano guarda con fiducia alla nuova stagione, pronto ad affrontare le sfide che lo attendono con passione, determinazione e il consueto orgoglio di rappresentare i propri colori.
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