Il libro: “Veronesi, tuti mati!”, tra storia e fotografia il racconto della folle letizia di una città e di chi la abita

La Recensione

“Veneziani, gran Signori; Padovani, gran dotori; Vicentini, magna gati, Veronesi, tuti mati”. E’ dalla parte conclusiva di questo famoso detto, di cui ogni veronese doc si compiace, che prende il titolo il libro di Italo Martinelli, noto esperto di storia veronese e autore di vari volumi a carattere storico.

La pazzia che la filastrocca attribuisce ai residenti della nostra amata città deriva per alcuni dall’aria frizzantina che spira dal Monte Baldo, per altri dalla presenza di un paio di famosi manicomi. C’è anche chi la attribuisce all’ebbrezza provocata dal vino buono delle nostre colline. Di sicuro piace pensare che sia la fortuna e la felicità di vivere in una città tanto bella a donare un pizzico di pazzia ai suoi abitanti.

La copertina del libro.

La folle letizia è il tema dominante di questo libro, composto non solo di testi di approfondimento storico, che legano “San Zen che ride” a Bertoldo, a Cangrande e al Papà del Gnoco, ma anche di tante bellissime istantanee della città scaligera, prodotte dalla macchina fotografica di Dino Gamba e accompagnate da didascalie geniali.

Gli scatti di Dino mettono in evidenza infatti una grande passione per la fotografia, ma il suo talento si svela anche nelle parole che accompagnano la sua personale visione del mondo e della nostra città, mostrando capacità di giocare con la lingua, di divertirsi e divertire.

Dino Gamba, architetto, ha vissuto a lungo a Lugagnano, mentre ora risiede a Verona. Ha cominciato ad interessarsi alla fotografia solo di recente; è infatti nel 2016 che prende in mano la sua prima reflex. Da allora scattare diventa passione ed un modo per evadere dal quotidiano, attraverso una giocosa e fantasiosa ricerca.

Dino fa parte della redazione del Baco, dove gestisce la rubrica “Scatto fisso”, in cui vengono pubblicate le foto che dedica al nostro territorio.

La “mattìa” è una propensione a saper godere della bellezza di ciò che ci circonda […], un’inclinazione a guardare positivamente al lato buono delle cose, al bicchiere “mezzo pieno”, al bello delle relazioni.

La Scheda

“Veronesi, tuti mati! Facile da dire… Bello da sapere” di Italo Martinelli e Dino Gamba, 2019 Edizioni Zerotre, pp. 112.

Chiara Giacomi

About Chiara Giacomi

Nata a Verona nel 1977, si è diplomata al liceo classico e ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona. Sposata, con due figli, insegna Lettere presso il Liceo Medi di Villafranca. Lettrice appassionata, coordina il Gruppo Lettura della Biblioteca di Sona.

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