Il Corpo Bandistico di Sona vince nuovamente il Concorso Regionale delle Bande Musicali

Forse a Sona ormai per i più appassionati sta diventando la norma, ma avere una realtà musicale di tipo amatoriale che si misura costantemente con altre realtà simili a vari livelli, non solo regionali, significa sicuramente essere consapevoli che la qualità non è una caratteristica riservata ai gruppi professionisti.

Da anni ormai il Corpo Bandistico di Sona ha, infatti, intrapreso un percorso di un periodico e costante confronto con altre realtà di eccellenza nel campo bandistico amatoriale, non tanto per l’ambizione di competere e vincere il primo premio, ma, soprattutto, per avere la consapevolezza, valutata da giudici neutrali, di come un’esperienza senza ambizioni possa essere in grado di seguire un percorso di crescita.

È per questo che anche quest’anno il Corpo Bandistico di Sona ha scelto di partecipare al Concorso Regionale delle Bande Musicali organizzato da AMBAC Veneto (l’associazione che rappresenta la maggior parte delle bande nella nostra regione), organizzato a Lonigo e arrivato alla quinta edizione.

E come risultato ha avuto la conferma del primo premio nella propria categoria. Si parla di conferma in quanto il risultato era già stato raggiunto nell’edizione precedente del 2017 svoltasi allora a Tregnago.

Il concorso si è tenuto presso il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Lonigo sabato e domenica 18-19 maggio ed ha visto la partecipazione di diciannove bande musicali suddivise in categorie: Assegnazione, Giovanile, Prima, Seconda e Terza.

La suddivisione in categorie è data da criteri di difficoltà crescente dei brani da eseguire e viene scelta dal corpo bandistico in funzione della consapevolezza per proprio livello di preparazione. La valutazione è stata effettuata da tre giudici esperti maestri di musica: Stefano Canazza, Marco Somadossi, Stefano Gatta.

L’esecuzione prevedeva per ogni categoria un brano d’obbligo ed un brano a scelta approvato dalla commissione artistica regionale dell’Ambac. La valutazione complessiva viene data in centesimi sulla base della valutazione che i tre giudici danno a dieci descrittori dichiarati che caratterizzano la qualità dell’interpretazione: intonazione, ritmica, dinamica, interpretazione, bilanciamento, qualità del suono, articolazione, fraseggio, postura del corpo e disciplina (per le bande giovanili), scelta del programma (per il brano a libera scelta).

Il Corpo Bandistico di Sona, diretto da Sabrina Casagrande e Giulia Favari, con il punteggio di 82.85/100 è risultato primo e si è aggiudicato il palio della seconda categoria, che sarà esposto in Sala Consiliare fino al prossimo concorso regionale.

Come dichiarato dai rappresentanti del nostro corpo bandistico, si tratta di “un risultato più che positivo, frutto di un grosso sforzo da parte di tutti i componenti, con costanti esercitazioni per migliorare di volta in volta, per puntare più in alto possibile. Un applauso quindi a tutti i bandisti e, soprattutto, ai maestri che si sono dedicati completamente per la buona riuscita della nostra esecuzione. Puntando a migliorare ancora, questo punteggio deve essere motivo d’orgoglio non solo per noi, per tutto il Comune, dove la realtà bandistica è ormai affermata e parte integrante della società sonese”.

Il Corpo Bandistico aspetta i suoi numerosi estimatori al prossimo concerto del 2 giugno a San Giorgio in Salici che vedrà l’esecuzione accompagnata dai tre cori di Sona, Palazzolo e Lugagnano.

Enrico Olioso

About Enrico Olioso

Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani e socio Avis dal 1984. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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