Il Consigliere Zanella: “Manutenzione del verde inesistente nel quartiere Mangano”

Quello della manutenzione e cura delle aree verdi del nostro Comune (dove esistono) è da sempre un problema spinoso a Sona, e purtroppo non mancano le situazioni di cattiva gestione, che il Baco ha spesso denunciato.

Una forte segnalazione per un disservizio che interessa un parco pubblico di Sona capoluogo arriva dal Consigliere comunale di minoranza del Movimento 5 Stelle Federico Zanella. Che ha scritto a Sindaco, Vicesindaco, Consiglieri, ASL ed Acque Vive (che ha la gestione del verde comunale) per portare all’attenzione quanto accade presso il parchetto del quartiere Mangano (nelle foto).

“Come segnalato da me personalmente a margine del Consiglio Comunale del 5 aprile scorso al Vicesindaco, torno ad insistere – scrive Zanella – sulla situazione di degrado in cui versa l’unico campo giochi presente nel quartiere Mangano a Sona, per inciso quartiere in cui abita anche il Vicesindaco Simone Caltagirone”.

“Dopo aver atteso ‘qualche giorno’ notizie da lui – spiega Zanella – mi vedo costretto a coinvolgere tutta l’Amministrazione, nonché il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’A.S.L. n° 22, la Società Acque Vive s.r.l. che, nonostante costi al Comune quasi centomila euro all’anno non sembra assolvere efficacemente il proprio compito, e la stampa”.

Molti cittadini – prosegue il Consigliere del Movimento Cinque Stelle – hanno segnalato la presenza nell’area di topi ed animali randagi nonché di escrementi. Come indicato all’art. 10 quinto capoverso della Convenzione Urbanistica (clicca qui per leggere l’articolo 10 della convenzione), il Comune di Sona è obbligato alla manutenzione di tutte le aree verdi del quartiere”. 

“Il MoVimento 5 Stelle di Sona – termina Zanella – si chiede fino a che punto questa Amministrazione voglia arrivare prima di mettere rimedio a situazioni come questa di cui, ricordiamo, il Primo Cittadino è direttamente responsabile in quanto trattasi di salute pubblica”.

Di parere diverso il Comune che, con una lettera inviata a tutti i residenti della lottizzazione Mangano lo scorso 26 maggio, indica come l’onere della manutenzione spetti ai residenti stessi.

“La gestione e la manutenzione dell’area – scrive infatti il Responsabile del Settore Lavori Pubblici del Comune di Sona Architetto Vincenzi – sono a carico dei lottizzanti o aventi causa, come indicato nell’art. 14 della Convenzione Urbanistica sottoscritta dalle parti ‘… la ditta lottizzante e gli aventi causa si obbligano alla manutenzione e gestione delle aree a verde sottoposte a vincolo di pubblica destinazione, come individuate nel presente articolo, in modo direttamente proporzionale alle quote millesimali di proprietà, risultanti dagli atti di trasferimentodella proprietà, in relazione alla superficie fondiaria dello strumento urbanistico attuativo. L’obbligazione viene assunta dal lottizzante o suoi aventi causa, con il vincolo della solidarietà stabilita dagli art. 1292 e segg. del Codice Civile’. Visto l’attuale stato di abbandono dell’area, al fine di non pregiudicarne la fruizione da parte dei cittadini, si chiede – prosegue Vincenzi – di intervenire quanto prima per la manutenzione ordinaria provvedendo allo sfalcio dell’erba, alla verifica del buono stato di conservazione delle attrezzature installate (giochi per bambini, panchine, cestini per rifiuti) e degli impianti di irrigazione. L’Amministrazione resta disponibile a recepire eventuali segnalazioni e ad intervenire per guasti e rotture di carattere straordinario”.

Resta il fatto di un’area verde pubblica pericolosa e non utilizzabile dai cittadini, sicuramente un problema di risolvere urgentemente.

La Redazione
Il Baco da Seta nasce nel 2000. Nel 2007 sbarca on line con il sito allnews