Il consigliere Cordioli: “Siamo preoccupati dalle dimissioni dell’assessore Bianco”

Il tema delle dimissioni date lunedì dall’Assessore Gianmichele Bianco per una incompatibilità di legge stanno, come era prevedibile, animando il dibattito politico locale.

Il tema in discussione è soprattutto quello delle ricadute che potrà avere sull’Amministrazione del Sindaco Gianluigi Mazzi una perdita di questo spessore, considerando il ruolo assunto da Bianco sia in campagna elettorale che poi nei meccanismi di funzionamento della Giunta.

Parole preoccupate arrivano dal Consigliere Comunale di minoranza Enrico Cordioli (nella foto), rappresentante della Lista Civica Nuove Prospettive e del Partito Democratico.

 “Le dimissioni dell’Assessore Bianco – spiega Cordioli – giungono inattese in un momento molto delicato della legislatura comunale, anche se, ad onor del vero, il problema di una possibile incompatibilità, tra il suo impiego come dirigente dell’Università di Verona e l’incarico amministrativo, si era già posto in sede di convalida delle elezioni. Il principio introdotto dal decreto n. 39/2013 (‘inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico’) è che un dirigente di un ente pubblico non può rivestire un incarico elettivo in un Comune sopra i 15 mila abitanti o in altra amministrazione di livello superiore. Non vogliamo esprimerci in merito alla bontà o sulla sensatezza di tale norma, resta il fatto che la norma è antecedente al momento della candidatura e della nomina ad assessore, pertanto viene da chiedersi se si sarebbe potuto evitare la sgradevole situazione, umana ed amministrativa, delle dimissioni forzate”. 

“Siamo comunque rammaricati dalle dimissioni – dichiara il Consigliere di Minoranza – anche perché l’Assessore Bianco era certamente una figura centrale nel progetto politico della Giunta Mazzi. Dal punto di vista politico e amministrativo, inoltre, non possiamo non esprimere preoccupazione per il vuoto di potere che si è venuto a creare e per le numerose ed importanti deleghe, Associazioni, Cultura, Informazione, Innovazione, Politiche Giovanili, Sport e Urbanistica, che l’Assessore dimissionario ricopriva. In tal senso auspichiamo che questa delicata fase di riorganizzazione della Giunta sia l’occasione per focalizzare l’attenzione sulle priorità dei cittadini e del territorio, individuando nel ruolo di nuovo assessore una figura anche tecnicamente in grado di far fronte all’urgente adozione del Piano di Assetto del Territorio”.

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