Il Consigliere Comunale Cordioli: “Sindaco e Giunta siano più incisivi sulle urgenze ambientali”

Sulle vicende ambientali complesse che interessano il Comune di Sona abbiamo sentito il Consigliere comunale del PD Nuove Prospettive Enrico Cordioli, da sempre attento a questo tipo di problematiche.

Quali considerazioni relativamente allo stato attuale di Sun Oil, Cà di Capri e TAV?

Il nostro territorio è investito da importanti questioni ambientali che necessitano di decisioni di responsabilità. L’impianto della Sun Oil costituisce un problema ambientale ed economico per il Comune i cui costi della custodia giudiziale gravano sulla collettività da troppo tempo. Il nostro gruppo ha lavorato molto sul tema, riuscendo a coinvolgere la commissione interparlamentare sul ciclo dei rifiuti che ha effettuato anche un sopralluogo. Ci è giunta notizia che i risultati delle prime analisi svolte sono meno allarmanti del previsto, auspichiamo che ciò non significhi l’accantonamento di un problema che deve essere risolto con tempestività. A nostro avviso, serve più coraggio cercando soluzioni innovative per riqualificare l’area della Sun Oil. Sulla discarica Cà di Capri, purtroppo, l’Amministrazione Comunale sembra sempre arrivare in ritardo. Tralasciando il ruolo di subalternità sulla vicenda, che ha visto il Comitato Cittadini essere suo malgrado l’unico baluardo contro l’ampliamento della discarica, da tempo non ci sono concrete proposte da parte del Comune. Crediamo che l’Amministrazione abbia diritto di proporre soluzioni per il completamento e la chiusura della discarica ricercando sinergie con gli altri enti locali. Il completamento del sito con rifiuti inerti, magari provenienti dai cantieri della TAV, sarebbe una delle soluzioni possibili ed innocue per l’ambiente. Infine, sulla TAV, l’Amministrazione ha certamente svolto un importante ruolo di mediazione con la cittadinanza. Non è ancora chiaro invece quali siano le sinergie con le istituzioni provinciali, regionali e nazionali per ottenere modifiche progettuali e misure di mitigazione ambientale. Staremo a vedere.

Ritiene l’azione dell’Amministrazione Comunale incisiva su questi problemi?

Come ho anticipato, credo che l’Amministrazione sia cosciente dei problemi ma spesso sia più preoccupata di risolvere l’ordinaria amministrazione. Abbiamo superato la metà del mandato e non si vedono ancora quali obiettivi concreti vogliono raggiungere entro il 2018. L’economia del territorio è in evidente crisi e sarebbe necessario mettere in campo qualche soluzione innovativa. Dal canto nostro, pur in minoranza, ci abbiamo provato proponendo, per esempio, il progetto “Fibra per Sona”, approvato in Consiglio all’unanimità, e continueremo a farlo con altre idee sulle quali cercheremo l’appoggio di tutti.

Un giudizio sugli enti sovraordinati al Comune e sulla loro inerzia?

Provincia, Regione e Governo non possono essere un alibi per l’Amministrazione. Certo, spesso manca la collaborazione e la burocrazia è soffocante, ma forse il vero problema è il ruolo in cui, a volte, sembra relegata la politica sonese. Le liste civiche rappresentano il fondamentale luogo di valorizzazione del territorio ma viviamo in una dimensione globale dove le relazioni nazionali e internazionali sono fondamentali. Per questo crediamo che una visione meno localistica della politica permetterebbe di rilanciare il territorio nelle importanti dinamiche nazionali ed europee, trainando con ciò anche l’economia.

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Gianmaria Busatta
Nato nel 1994 e originario di Lugagnano, scrive per il Baco dal 2013. Con l'impronta del liceo classico e due lauree in economia, ora lavora con numeri e bilanci presso una società di servizi. Nel (poco) tempo libero segue con passione la politica e la finanza e non manca al suo inderogabile appuntamento con i nuovi film al cinema (almeno) due volte a settimana. E' giornalista pubblicista iscritto all'ordine dei giornalisti del Veneto.