Il Comune di Sona approva finalmente il Piano di Assetto del Territorio

Lunedì 1 agosto nella Conferenza di Servizi, convocata dal Comune presso la Provincia di Verona, è stato approvato il PAT di Sona.

Il Piano di Assetto del Territorio (PAT), come definito dall’articolo 13 della legge regionale 11 del 2004, fissa gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità degli interventi e delle trasformazioni ammissibili sul territorio ed è redatto, dai Comuni, sulla base di previsioni decennali.

Il Sindaco Gianluigi Mazzi ed il Presidente della Provincia Antonio Pastorello (nella foto) hanno firmato il verbale della Conferenza che di fatto approva il PAT, adottato dal Consiglio comunale di Sona con Delibera n. 50 del 3 luglio 2015.

Per ora il PAT si intende approvato ma non ancora vigente: si tratta di attendere la ratifica della Provincia stessa, che avverrà non appena saranno acquisiti agli atti gli elaborati, già in preparazione, alle prescrizioni del Comitato Tecnico Provinciale riunitosi in data 26 luglio 2016 (si tratta di minimi aggiustamenti ed integrazioni ad alcuni documenti), e la conseguente pubblicazione sul B.U.R., prevista per fine agosto, a seguito della quale il PAT diverrà vigente.

Siamo di fronte ad un passaggio epocale per il nostro Comune – ha voluto sottolineare il Sindaco Gianluigi Mazzi – che finalmente si è dotato di uno strumento urbanistico, molto più articolato e complesso del precedente Piano Regolatore Generale, che organizza il territorio, soprattutto dal punto di vista della tutela del paesaggio. L’iter era iniziato due Amministrazioni fa e solo ora, dopo oltre dieci anni, si porta, con la mia squadra, a conclusione di quello che è uno strumento fondamentale per il futuro del territorio.

Con questo Piano siamo certi di aver applicato tutte le nostre sensibilità ambientali rispettando comunque eventuali sviluppi e mutamenti, che vedremo negli anni: si percepisce volontà di rispetto del suolo e particolare attenzione ecologica, vivibilità maggiore e valorizzazione territoriale, crescita supportata da servizi adeguati e un verde più esteso e funzionale. Ciò che era nel nostro documento programmatico al momento dell’insediamento, aggiungendo quanto emerso in questi tre anni, sia per quanto accade oggi nel territorio di Sona sia per quanto sta avvenendo nell’ambito residenziale, artigianale, industriale e commerciale, tutto questo, è presente nel PAT, rendendolo assolutamente attuale. 

La conclusione doveva avvenire, come da impegni presi, nel 2015 – spiega il Sindaco quando vengono fatti notare i tempi molto lunghi che sono stati necessari per l’approvazione del Piano -. Purtroppo la riorganizzazione e la modifica delle competenze tra Regione e Provincia ci ha portato, una volta completato l’iter in Regione, a doverlo riaffrontare in Provincia, con conseguente dispendio di tempo e di denaro. Se ragioniamo in senso positivo possiamo solo affermare che il nostro nuovo strumento di riferimento urbanistico, ha avuto verifica a tutti i livelli degli Enti e di conseguenza ha passato ben due esami. Voglio ringraziare i tecnici e gli uffici del Comune di Sona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto che sono stati coinvolti e che hanno fatto sì che quello che oggi consegniamo alla Comunità è un riferimento di livello, utile per proiettare e controllare questo Comune nei prossimi anni.

Il prossimo passo sarà l’avvio delle procedure per la redazione del Piano degli Interventi (P.I.) con pubblicazione di un avviso alla cittadinanza per la manifestazione di interessi, da parte di chi vorrà proporre, in coerenza col PAT, un intervento sul territorio comunale.