Il Comune di Sona aderisce al manifesto dei Sindaci a contrasto del gioco d’azzardo

Il 9 aprile scorso sono state consegnate alla Presidente della Camera dei Deputati 93.194 firme per la legge di iniziativa popolare per la regolamentazione del gioco d’azzardo, cui il Comune di Sona ha aderito nei mesi scorsi con deliberazione unanime del Consiglio. Tutto nasce dalla mozione presentata dal Consigliere di PD-Nuove Prospettive Enrico Cordioli ad oggetto“Adesione al manifesto dei Sindaci a contrasto del gioco d’azzardo”;

 

“Una iniziativa nata da una mozione delle minoranze che abbiamo fatto subito nostradichiara il Sindaco Gianluigi Mazzi -, segno che quando si parla senza preconcetti ci si ritrova sempre d’accordo. Su questo tema seguiremo l’iter dell’iniziativa di legge popolare, auspicando che il Parlamento trovi il coraggio di regolamentare questa materia che così tanti problemi fa sorgere. Dal canto nostro metteremo sempre in atto tutte le iniziative che possono rientrare nelle nostre competenze per limitare al minimo l’impatto del gioco d’azzardo nei nostri paesi”.

 

Un commento lo chiediamo a chi ha portato all’attenzione dell’Amministrazione questa possibilità. ““Mi fa molto piacere, come del resto al gruppo che rappresento – dichiara il Consigliere di PD- Nuove Prospettive Enrico Cordioliche la maggioranza abbia voluto accogliere la nostra proposta di tentare almeno di arginare il complicato fenomeno del gioco d’azzardo. Del resto anche l’Azione Cattolica di Lugagnano in un importante assemblea di qualche mese fa, aveva evidenziato la pericolosità di generare dipendenza e la relatrice medico psichiatra aveva addirittura parlato di gravi patologie cerebrali che possono portare ad un bisogno compulsivo al gioco d’azzardo. Il gioco d’azzardo dunque sta diventando una piaga che colpisce tutte le categorie ma maggiormente le fasce più deboli. Ormai da anni questo ‘fenomeno’ colpisce anche il nostro Comune con evidenti ricadute personali e sociali. Già nella scorsa amministrazione alcuni consiglieri di minoranza, avevano provato a proporre qualche misura restrittiva in quanto la normativa non permette ai Sindaci ed alle Giunte di prendere provvedimenti ostativi su questa materia. Questa amministrazione,  anche perchè nel frattempo è cresciuta la consapevolezza della pericolosità del fenomeno, ha accolto la proposta del Gruppo Consigliare ‘Nuove Prospettive – Partito Democratico’. Ora il Sindaco, in forza di una maggiore condivisione del problema e dell’adesione al manifesto, ci auguriamo abbia più possibilità di regolamentare e porre alcuni paletti al proliferare delle sale gioco o alla diffusione delle cosiddette macchine ‘mangiasoldi’. Certamente – termina il Consigliere Cordioliil problema non è risolto, ma la sinergia delle forze politiche, sociali e formative disponibili, può meglio arginare le vecchie e nuove dipendenze che purtroppo imperversano anche nella nostra comunità”.

 

I responsabili della Scuola delle buone pratiche (www.scuoladellebuonepratiche.it), che ha dato vita al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”, hanno ufficializzato l’esito della deliberazione comunale consentendo di pubblicare il logo di adesione alla campagna da mettere sul sito web del Comune.